Anna Gunn, che fine ha fatto la Skyler di Breaking Bad oggi?

In Breaking Bad interpretava Skyler White, ma che fine ha fatto Anna Gunn dopo la fine della famosa serie TV?

Anna Gunn

Anna Gunn è un nome che di certo non è sconosciuto agli appassionati di serie TV, dal momento che l’attrice è stata il volto di Skyler White in Breaking Bad.

Nella serie Anna Gunn interpretava dunque la moglie del protagonista Walter White (Bryan Cranston), la madre dei suoi figli e sua complice nelle attività illegali del marito.

La domanda ora è: che fine ha fatto Anna Gunn dopo la fine della nota serie TV, indicata da molti come la migliore serie in assoluto?

Anna Gunn, alcuni cenni biografici

Nata l’11 Agosto 1968 a Cleveland, nello stato dell’Ohio, Anna Gunn è in realtà cresciuta a santa Fe, in New Mexico, dove la sua famiglia si era trasferita.

Scoprì in tenera età l’amore per la recitazione e già durante l’adolescenza ebbe la fortuna di studiare sotto la guida di due insegnanti dell’Actor’s Studio.

Il suo amore per l’arte drammatica la spinse a studiare nel dipartimento teatrale della Northwesitern University, dove vinse una borsa di studio al primo anno.

Ancora studentessa passò un semestre all’estero, studiando con la British American Drama Academy ed ebbe l’opportunità di esibirsi per lo spettacolo finale al Royal Court Theatre di Londra.

I primi ruoli televisivi

Il debutto di Anna Gunn come attrice sul piccolo schermo avvenne nel 1992 quando prese parte alla serie In Viaggio Nel Tempo, dove interpretava il personaggio di Liz.

Passò poi a Down The Shore, dove prestava il volto al personaggio di Arden e dove rimase per un’intera stagione televisiva.

Prese parte anche alla famosa serie Seinfeld, prima di iniziare un periodo in cui passava da una serie all’altra. Lavorò in prodotti come Murder One, Chicago Hope e E.R. – Medici in Prima Linea.

Il primo ruolo importante, da protagonista, arrivò nel 1997 con The Practice – Professione Avvocati, dove interpretò Jean Ward fino al 2002.

Ma è nel 2005 che Anna Gunn ottiene un ruolo che finalmente cattura l’attenzione e la rende nota al grande pubblico: è infatti Martha Bullock in Deadwood.

Il ruolo le fece ottenere una nomination ai SAG – i premi dati dall’associazione hollywoodiana degli attori – per il miglior Cast Ensemble.

Anna Gunn
Anna Gunn è Martha Bullock in Deadwood

Aveva preso parte anche ad alcuni film nel corso della sua carriera: aveva recitato nel 1998 in Nemico Pubblico, il film di Tony Scott e nel 2001 era al fianco di Gary Oldman nel film Nobody’s Baby.

L’arrivo della fama e di Breaking Bad

Scelte di carriera, queste, che la portarono, nel 2008, a essere scelta e a prendere parte a Breaking Bad, che la portò a vincere un Emmy nel 2013 come Miglior Attrice non Protagonista in una serie drammatica.

Vinse anche il Critics Chouse Award e un SAG per l’Ensemble Cast nel 2013. Breaking Bad, inoltre, vinse anche un Golden Globe nel 2014 come miglior serie drammatica.

Che fine ha fatto Anna Gunn dopo Breaking Bad?

Dopo un successo come quello ottenuto da Breaking Bad sarebbe stato lecito aspettarsi che la carriera di Anna Gunn prendesse il volo.

Visto il successo che la serie aveva avuto, tanto di critica quanto di pubblico, era lecito aspettarsi che i suoi protagonisti riuscissero ad ottenere ruoli più importanti, anche in ambito cinematografico.

Ma quello che è andato bene per Bryan Cranston e Aaron Paul sembra non aver riguardato la carriera dell’interprete di Skylar.

Al contrario, l’attrice è tornata ad essere una sorta di presenza altalenante nel mondo delle serie TV, con piccole parti e cameo che non hanno lasciato il segno.

A parte Grace Point nel 2014 dove aveva il ruolo fisso della Detective Ellie Miller, Anna Gunn si è spostata da un set all’altro.

È apparsa in The Mindy Project, in Portlandia, in Criminal Minds, in Robot Chicken – dove prestava la sua voce – e in Chuck & Bean.

In questo lasso di tempo ha preso parte anche al film del 2016 di Clint Eastwood Sully, dove interpretava Elizabeth Davis.

Anna Gunn è Elizabeth Davis per Clint Eastwood

L’anno successivo tenta di nuovo di arrivare al successo con Shades of Blue, dove interpreta Julia Ayres, ma la sua permanenza dura solo per una stagione.

L’ultima volta che il pubblico ha potuto ammirare l’arte istrionica di Anna Gunn è stato nel 2019 quando ha ripreso il ruolo di Martha Bullock per Deadwood – Il film.

Da allora Anna Gunn sembra essere uscita dai radar: non si hanno notizie dei suoi prossimi progetti e sembra che, dopotutto, il successo di Breaking Bad non l’abbia aiutata così tanto.

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