Friends, 5 cose che ci ha insegnato

Dopo quindici anni dalla messa in onda dell'ultimo episodio, Friends continua ad essere una delle serie più amate di sempre. E anche una delle più istruttive

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Nonostante abbia debuttato sul canale NBC venticinque anni fa, Friends continua ad essere una delle sitcom più amate da sempre.

Al punto da convincere Netflix a eliminare la scadenza delle dieci stagioni che compongono lo show. Senza contare che, quasi a cadenza annuale, in rete cominciano a rimbalzare fake news su una possibile reunion, che ogni volta vengono puntualmente smentite.

Friends viene ancora citato in moltissime altre serie televisive — in Scrubs, per esempio, l’Inserviente dice a J.D. ed Elliott che la loro relazione è simile a quella di Ross e Rachel. Inoltre, proprio nell’anno del venticinquesimo anniversario della messa in onda del primo episodio, Harper Collins lancia sul mercato I’ll be there for you, il saggio di Kelsey Miller, che esplora tutti gli aspetti dello show, dalle sue origini improbabili alle condizioni sociali che ne hanno amplificato il successo.

La storia di sei amici che vivono nella New York a cavallo tra gli anni Novanta e i primissimi anni Duemila ha fatto la storia della serialità sul piccolo schermo. Oggi, 6 Maggio, sono 15 anni dalla trasmissione di The Last One, l’episodio conclusivo dello show. E nonostante sia passato tanto tempo, Friends ci ha insegnato davvero alcune cose fondamentali. Qui ve ne raccontiamo cinque.

Non darsi al risparmio con il Trasporto Ikea

Nell’episodio 5×16, dal titolo Il distinto da poliziotto, Ross (David Schwimmer) e Rachel (Jennifer Aniston) comprano un divano per il nuovo appartamento di Ross. Quest’ultimo, conosciuto per essere un tantino taccagno, si rifiuta di pagare il servizio di trasporto che costa quanto il mobile acquistato. Così, con l’aiuto di Rachel, lo trascina per alcuni isolati. Tuttavia la parte difficile arriva nel momento di portare il divano nell’appartamento, poiché il palazzo è privo di ascensore. In aiuto dei nostri eroi arriva Chandler (Matthew Perry). Ross disegna un piano per spiegare come fare a permettere al divano di incunearsi su per le rampe di scale, decisamente strette. Dopo un primo momento che sembra votato al successo, mentre Ross ripete “Fai perno! Fai perno!” (in inglese, Pivot! Pivot!), Chandler rimane incastrato. Perciò, amici, a meno che voi non siate The Rock e il vostro palazzo non abbia un ascensore degno di un albergo a quattro stelle, affidatevi sempre ai professionisti.

Mai farsi imbrogliare dalle televendite in TV

L’episodio 3×16, Il giorno dopo, è uno degli episodi più commoventi di Friends,  dal momento che segna la prima rottura tra Ross e Rachel, dopo la loro pausa di riflessione. Ma prima che l’irreparabile avvenga, vediamo Monica (Courteney Cox) e Phoebe (Lisa Kudrow) parlare della ceretta che hanno visto in TV e che Monica ha prontamente acquistato. Impulso dovuto alla pubblicità che spiega come la formula di questa nuova ceretta renda l’operazione indolore. Spoiler alert: pubblicità ingannevole. Le due ragazze si trovano a farsi la ceretta urlando e strappandosi le strisce vicendevolmente, perché nessuna delle due ha il coraggio di farlo a se stessa. Ragazze, rassegniamoci: la ceretta indolore è un utopia! Come dice la stessa Monica: dovrebbero chiamarla doloretta!

Accettare l’idea che tutti invecchiamo

L’episodio 7×14 porta il titolo I miei primi 30 anni, che basta da solo a raccontare il tema della puntata. Rachel ha appena compiuto trent’anni e non l’ha presa bene. Il suo compleanno, però, diventa l’occasione per mostrare come hanno reagito i cinque amici davanti al lento processo dell’invecchiamento. Chi, come Ross, si compra un auto sportiva. Chi, come Monica, si prende una bella sbronza. E poi c’è Joey (Matt Le Blanc), che al pari di Rachel, la prende talmente bene da cercare aiuto dall’alto. Ma il punto è questo: neanche Dio può fermare l’avanzata delle vostre rughe.

Non inventare esperienze nel proprio Curriculum Vitae

Se c’è una cosa in cui Joey Triviani (Tribbiani, in originale) è davvero bravo è nel gonfiare il proprio curriculum. Con il sogno di diventare un attore quasi non sorprende la facilità con cui riesce a mentire sulle sue capacità. Se nella decima stagione abbiamo avuto modo di assistere ai suoi tentativi di imparare il francese, nel 12° episodio della terza stagione, Primo giorno di lavoro, l’attore viene scelto per un musical per via delle sue doti da ballerino. Doti che, naturalmente, non ha. Così quando il regista gli lascia la responsabilità dell’intera classe, la figuraccia è garantita. Migliorare un po’ il proprio Curriculum non è sbagliato, ma non vi inventate di essere scienziati del M.I.T se l’unico esperimento andato a buon fine è quello di rimanere svegli per vedere l’episodio di Game of Thrones.

NO Spoiler, please

Lo sappiamo che sfondiamo una porta aperta: chi è, in questi giorni, che non vive il proprio viaggio in rete con l’ansia di incappare in qualche spoiler? Tuttavia a volte essi non sono volontari: è quello che accade nella 3×13, Due amici molto speciali, quando Joey spoilera per sbaglio a Rachel il finale di Shining di Stephen King. E come pensate che reagisca la ragazza? Spifferando all’amico la morte traumatica di Piccole Donne. Ma cosa diciamo noi a chi spoilera? Esatto. Not Today.

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