Box Office Italia, Russell Crowe e Favino danno ossigeno alle sale

giorno sbagliato, box office

Che si tratterà di un autunno difficile per il Box Office Italia era risaputo. La buona risposta che ha accolto le novità della settimana fa però ben sperare, per un ottobre all’insegna della sopravvivenza. Mentre il successo di Tenet continua a tenere banco con numeri e tenuta fuori dal comune in Italia e nel resto del mondo (USA esclusi per ovvie ragioni), due nuovi titoli arrivano a dare ossigeno e stravolgere finalmente un podio statico. Si tratta ovviamente di Padrenostro, e sopratutto di Il Giorno Sbagliato, in grado a sorpresa di imporsi anche sul fenomeno di Venezia 77. Il pubblico, a suo modo, risponde presente: con 2.4 milioni di incassi complessivo, l’ultimo weekend di settembre supera del 53% i numeri del precedente. Ancora una volta, è dalle novità che dipende tutto.

In termini di dati, i singoli film restano ben lontani da quanto avrebbe fatto parlare di successo per il Box Office Italia di un anno fa. Crowe si prende la vetta della top con 400mila euro e la seconda miglior media per sala della classifica. Testa a testa tra Padrenostro e Tenet, con Favino a spuntarla di un pugno di biglietti a 363mila. Endless fa il suo ma non è After; mentre il Miss Marx di Susanna Nicchiarelli fatica a ingranare. La sorpresa della top è pero il Waiting For The Barbarians di Ciro Guerra, finalmente arrivato in sala trainato dal sempre efficace Johnny Depp; distribuzione low profile e miglior media della top con 175mila euro. Le sale aperte rispetto allo scorso anno salgono intanto per la prima volta oltre l‘80%; ad accoglierle ci penseranno, si spera, le commedie italiane che finalmente arriveranno in sala i prossimi weekend, con gli attesi e discussi ritorni di Bruno e Greggio.

Padrenostro

 

Questa la Top Ten approfondita del Box Office Italia al lunedì del 28 settembre:

  1. IL GIORNO SBAGLIATO WE: 407.556 euro TOT: 407.556;
    SPETT: 62.520; SALE: 367; SETT: 1
    Arriva con un paio di mesi di ritardo il thriller scelto lo scorso agosto come titolo di lancio per testare i mercati internazionali post-Covid. A fine settembre trova un’Italia più ricettiva, complice il sempiterno successo di Russell Crowe nella penisola. Media e numeri notevoli, di fronte ad avversari importanti.
  2. PADRENOSTRO WE: 362.535 euro TOT: 362.535;
    SPETT: 57.753; SALE: 488; SETT: 1
    Pierfrancesco Favino è ormai il DiCaprio italiano, nel senso di attore capace di fare mercato a sé, a prescindere da tutto il resto. Ogni film dell’attore è un evento, e complice il premio a Venezia Padrenostro promette di avere vita lunga; film essenziale per resistere nell’ottobre senza titoli americani.
  3. TENET WE: 361.785 euro TOT: 6.040.478;
    SPETT: 49.290; SALE: 453; SETT: 5
    Ormai è ufficiale, il film di Nolan resterà l’unico blockbuster internazionale a guidare i boxoffice mondiali almeno fino a novembre inoltrato. Ciò garantirà al film tre mesi di tenuta per arrotondare il suo guadagno: se in USA il film praticamente non è uscito, in Italia come nel mondo i numeri sono impressionanti per resistenza.
  4. ENDLESS WE: 276.022 euro; TOT: 309.955;
    SPETT: 41.202; SALE: 406; SETT: 1
    Sulla scia di After, altro titolo mirato ad un pubblico affezionato e ricettivo come quello adolescenziale. I dati non sono all’altezza, ma resta una media importante, per una distribuzione importante.
  5. WAITING FOR THE BARBARIANS WE: 175.495 euro; TOT: 175.495;
    SPETT: 33.927 ; SALE: 108; SETT: 1
    Johnny Depp non ha certo sofferto in Italia della gogna pubblica che lo ha colpito in USA. Già il precedente Arrivederci Professore godette di un trattamento particolare, incassando oltre ogni aspettativa; il film di Ciro Guerra, nonostante il ritardo di un anno dalla presentazione, sembra seguire quelle orme..
  6. MISS MARX WE: 102.666 euro TOT: 266.512;
    SPETT: 15.859; SALE: 222; SETT: 2
    Per un Padrenostro che vola, gli altri due italiani di Venezia non hanno convinto. Non Le Sorelle Macaluso, già fuori dalla top ten, e neanche il Miss Marx di Nicchiarelli. Media non convincente, è il tipo di film che fatica a riportare in sala il suo sospettoso pubblico.
  7. AFTER 2 WE: 87.614 euro TOT: 4.075.524;
    SPETT: 11.960; SALE: 231; SETT: 2
    Dopo il fuoco iniziale si ridimensiona in fretta il piccolo fenomeno teen, ma con quattro milioni complessivi è quanto di meglio si potesse sperare. A sorpresa, il vice-Tenet di questo autunno è lui.
  8. MISTER LINK WE: 78.542 euro; TOT: 152.910;
    SPETT: 18.683 ; SALE: 213; SETT: 2
    Tenuta a suo modo discreta, e sopratutto buon incremento di spettatori per il piccolo lavoro di animazione. Dopo ormai quasi un anno anche le famiglie cominciano a farsi rivedere; serviranno titoli in tal senso.
  9. IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE WE: 75.528 euro; TOT: 312.790;
    SPETT: 12.180; SALE: 222; SETT: 6
    Prosegue a raccogliere quanto dovuto la commedia francese, con un calo limitato e un totale tutto sommato nella media. Difficilmente avrebbe fatto di meglio in altri contesti.
  10. JACK IN THE BOX WE: 70.128 euro; TOT: 234.155;
    SPETT: 10.104; SALE: 150; SETT: 2
    Chiude la top l’unico horror attualmente in offerta, con numeri tutto sommato assolutamente accettabili. Il genere prevede solitamente un lampo nel weekend di apertura e una scomparsa veloce: l’unicità della proposta potrebbe portare sorprese insperate.

fonte: cinetel

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