George Floyd, l’assurda teoria secondo cui il poliziotto sarebbe un attore

Una teoria a dir poco assurda, che sta inspiegabilmente prendendo piede in certi ambienti...

George Floyd
Credits: Wikimedia/Leonhard Lenz

L’uccisione di George Floyd, il giovane afroamericano soffocato in pieno giorno a Minneapolis qualche giorno fa, ha scatenato una serie infinita di proteste in tutto il mondo. Sono centinaia infatti i cortei organizzati in tutto il globo, ai quali stanno partecipando anche esponenti di spicco del mondo dello spettacolo, che chiedono giustizia per il ragazzo oltre che a riportare in auge il problema della discriminazione razziale, mai sopito.

Tuttavia, quando un evento diviene così virale e finisce sulla bocca di tutti, quasi inevitabilmente iniziano anche a nascere assurde teorie complottiste e ovviamente FALSE che vorrebbero far passare il fenomeno come una montatura mediatica. Questo tragico evento, purtroppo, non fa eccezione. Da qualche giorno infatti sta circolando in rete un montaggio che vorrebbe dimostrare come Dereck Chauvin, il poliziotto che ha portato alla morte George Floyd, in realtà sia un attore comico, di nome Ben Bailey alla quale ha creduto addirittura Kris Lewallen, deputato del Tennessee, che ha pubblicato su Facebook le prove di quanto diceva.

L’uomo è un famoso showman americano, vincitore di addirittura 3 Daytime Emmy Awards come miglior presentatore di quiz per il suo Cash Cab, un gioco televisivo nel quale le persone vincono denaro per ogni risposta corretta data a bordo di un taxi, guidato dallo stesso Bailey.

Vista la somiglianza dunque tra il poliziotto, già in carcere da una settimana con l’accusa di omicidio, e Bailey ha portato migliaia di persone nel mondo a credere a questo complotto secondo il quale l’uccisione di George Floyd non sarebbe altro che un gigantesco complotto mediatico.

Che ne pensate? Esiste un limite alla stupidità umana? Fatecelo sapere nei commenti!

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