Mark Wahlberg: il passato di Violenza e Razzismo che non conoscevate

Cose del passato di Mark Wahlberg che forse era meglio non sapere

Wahlberg
Mark Wahlberg in Spenser Confidential.
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L’adolescenza di Mark Wahlberg: droga e violenza razziale.

Come stanno facendo molti attori e personaggi famosi in queste settimane, anche Mark Wahlberg ha voluto omaggiare la memoria di George Floyd. Lo ha fatto con un post su Twitter, non particolarmente esauriente, invocando preghiere e l’impegno di tutti per risolvere “questo problema”. Ma gli utenti, in risposta al tweet, sono insorti, ricordando a Wahlberg il proprio passato violento e, a quanto pare, razzista. Un passato documentato, a partire da questo articolo del Washington Post, che riporta i seguenti fatti: nel 1988, all’età di 16 anni, il futuro attore aggredì due uomini di etnia asiatica nel tentativo di rubare due casse di birra da un minimarket.

Per il delitto Wahlberg venne condannato a due anni di prigione per tentato omicidio, ma scontò solo 45 giorni. Nel 1986, invece, insultò e aggredì una bambina di colore, lanciandole delle pietre e urlandole pure la “parola con la n”. Ancora, poi: nel 1993 Wahlberg, all’epoca cantante rap noto come Marky Mark (ebbene sì) ruppe la mascella del suo vicino di casa: trovate qui una scannerizzazione dell’articolo di giornale dell’epoca. Tutto questo, però, pare ormai acqua passata: oggi Wahlberg sembra aver guadagnato uno stile di vita assolutamente quieto e moderato. Per il suoi crimini, ha cercato di ottenere il perdono a metà dello scorso decennio, ma gli è stato negato.

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Fonti: Washington Post, The Week, The Ledger

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