Box Office Italia, Pikachu folgora gli Avengers

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Prosegue il suo rilancio in grande stile il Box Office italiano, che dopo un trimestre sconfortante a inizio anno, ha visto le proprie quotazioni in crescita per la prima volta da mesi e mesi. Merito di una serie di fattori, come il mai abbastanza lodato Cinema Days, che ha riacceso la voglia di sala a inizio aprile, e un filotto di uscite importanti partito da Dumbo e destinato a proseguire almeno fino a giugno.

Un’altra notizia, parzialmente in linea con quanto anticipato, è il crollo (si fa per dire) di Endgame: dopo due weekend da trionfatore assoluto, l’ultima avventura degli Avengers non ha retto l’arrivo di Detective Pikachu con la prontezza dovuta. Un calo del 66% al terzo finesettimana ha probabilmente ridimensionato le ambizioni locali del film, che raggiungerà a fatica i trenta milioni. Discorso simile in ottica internazionale, dove il primato di Avatar appare per il momento più lontano. Ma se ne parlerà in altra sede.

Il trionfatore del weekend, come detto, è stato il primo storico live action Pokemon. Detective Pikachu ha chiuso l’esordio a 2.4 milioni, trionfando senza rivali tra giovedì e domenica. “Solo” 1.3 milioni per i Vendicatori, ormai alle battute finali e arrivati a 28.3 milioni complessivi. Nuovi esordi inevitabilmente offuscati dai blockbuster: unica nota importante, il Ted Bundy di Efron. Per il resto, l’unica vera sorpresa è la media di Tutti Pazzi a Tel Aviv, comunque fuori dalla top ten.

Questa la Top Ten approfondita del Box Office Italia al lunedì del 13 maggio:

  1. DETECTIVE PIKACHU  WE: 2.394.696 euro TOT: 2.394.696 SPETT: 354.546; SALE: 520; SETT: 1 Ci sono voluti vent’anni, ma l’esordio in live action dei Pokemon sembra esser valso l’attesa. I dati mondiali sono positivi, in Italia è già un piccolo trionfo: Avengers quasi doppiato.
  2. AVENGERS: ENDGAME  WE: 1.353.824 euro TOT: 28.302.803 SPETT: 188.441 ; SALE: 747; SETT: 3 Come nel resto dei mercati, lo sprint dei dieci giorni è ormai spento per il film Marvel. I 35 milioni paiono lontani, più probabile un totale da 29.5-30. Al momento, i Queen sono ancora avanti.
  3. TED BUNDY  WE: 591.189 euro TOT: 591.189 SPETT: 85.476 ; SALE: 286; SETT: 1 Sorprendente il film con  Zac Efron, specie considerata la fama pressoché assente del serial killer in Europa. Con più di 2000 euro per copia, è tra le medie migliori.
  4. PET SEMETARY WE: 564.047 euro  TOT: 564.047 SPETT: 80.468; SALE: 359 ; SETT: 1 Meno bene ma comunque dignitoso il ritorno del Cimitero kinghiano. Sconta il recente passaggio della Llorona, decisamente più forte: mezzo milione è comunque un dato in linea con il genere.
  5. STANLIO E OLLIO  WE: 451.198 euro TOT: 1.711.851 SPETT: 68.528; SALE: 470; SETT: 2 Flessione contenuta per Stanlio e Ollio. Al secondo weekend, il film resta in top ten e aumenta sensibilmente il dato. Potrebbe giocare a favore di una permanenza lunga.
  6. MA COSA TI DICE IL CERVELLO  WE: 246.171 euro TOT: 4.800.207 SPETT: 36.604 ; SALE: 236; SETT: 4 In linea il ritorno della coppia Milani-Cortellesi. Se i numeri dei vecchi film con Rocco Papaleo sono ormai lontani, i cinque milioni complessivi restano un buon dato, nel desolante panorama dei prodotti nostrani.
  7. RED JOAN  WE: 238.856 euro  TOT: 238.856 SPETT: 37.187 ; SALE: 181; SETT: 1 Un po’ sotto profilo il ritorno di Judi Dench. Il film “terza età” è di solito una distribuzione azzeccata, ma l’intasamento di film giovanili non ha aiutato.
  8. IL GRANDE SPIRITO  WE: 167.392 euro  TOT: 167.392 SPETT: 26.988 ; SALE: 216; SETT: 1 Tra le medie peggiori è invece quella di Sergio Rubini. Meno di 800 euro per sala, numeri troppo bassi per pensare ad una tenuta lunga.
  9. ATTACCO A MUMBAI WE: 165.013 euro  TOT: 840.581 SPETT: 24.380; SALE: 199 ; SETT: 2 In linea con altri prodotti del filone “action ispirato a fatti di cronaca contemporanei”. Il film con Armie Hammer chiuderà sul milione, forse poco di più.
  10. I FIGLI DEL FIUME GIALLO WE: 80.747 euro  TOT: 80.747 SPETT: 12.990 ; SALE: 53; SETT: 1 Non male il melò di Zhangke Jia. Nonostante durate e provenienza, il film cinese sfrutta come può le cinquanta sale a disposizione. Anche qui, la  corsa potrebbe prolungarsi qualche settimana in più.

fonte: cinetel