Avengers: Endgame, come funzionano i Viaggi nel Tempo?

Una componente fondamentale del film Avengers: Endgame sono i viaggi nel tempo ma come funzionano?

In questo approfondimento proveremo a spiegare i complessi viaggi nel tempo visti in Avengers: Endgame. Per farlo ci baseremo su quello visto e ascoltato nel film dei fratelli Russo.

Attenzione, l’approfondimento contiene spoiler su Avengers: Endgame – Continuate a leggere solo se avete visto il film.

Avengers: Endgame

Il piano degli Avengers per annullare gli effetti della Decimazione di Thanos si basano sui viaggi nel tempo. Questi sono resi possibili grazie ai Vortici del Tempo (Time Vortex) del Regno Quantico, di cui fa menzione il personaggio di Janet van Dyne (interpretato da Michelle Pfeiffer) nella scena dopo i titoli di coda del film Ant-Man & the Wasp:

Gli Avengers si rimpiccioliscono a livello Sub-Atomico e si gettano dentro il Regno Quantico, il braccialetto GPS (Global Positioning System) progettato da Tony li porta nel Vortice del Tempo corretto sia all’andata che al ritorno. Tecnicamente la parola GPS è errata, dato che per funzionare deve appoggiarsi a un satellite e il Regno Quantico è un universo completamente indipendente da quello dei Vendicatori. È strano che Tony abbia studiato e trovato la soluzione di muoversi dentro il Regno Quantico senza nemmeno conoscerlo o vederlo almeno una volta.

Premessa:

Se ce ne fosse bisogno, Specifichiamo che i viaggi nel tempo non esistono nella nostra realtà, quindi parliamo di fantascienza e l’attinenza alla reale fisica quantistica legata alla teoria dei viaggi nel tempo è puramente “appiccicata” e non confutabile.

Viaggi nel Tempo in Avengers: Endgame: La Teoria

Scott Lang (Ant-Man interpretato da Paul Rudd) passa circa 5 ore nel Regno Quantico, questi corrispondono ai 5 anni che passano dal prologo del di Avengers: Endgame (ritorno di Stark sulla Terra e morte di Thanos per decapitazione da parte di Thor). Dopo di ché viene accidentalmente liberato e si ritrova nel “nuovo” mondo. La lista puntata che leggerete, serve per estrapolare e riassumere le nozioni fornite sui viaggi nel tempo del film (tralasciamo volutamente l’esperimento fallito in cui Scott Lang torna nel presente in diverse fasi della sua età):

  1. Scott dice a Captain America e Vedova Nera: “Nel Regno Quantico tutto è imprevedibile”… “Il Tempo funziona diversamente nel Regno Quantico, se riuscissimo a controllare e navigare il caos… entrare in un preciso momento e uscire in un altro preciso momento”
    Questo, come abbiamo scritto, viene risolto dal braccialetto GPS di Tony, che è in grado di navigare nel caos.
  2. Quando vengono a contatto con Tony Stark, questo dice specificatamente che “La fluttuazione quantistica incasina la scala di Planck, che poi innesca la proposizione di Deutsch” In sostanza dice che non si possono fare, nonostante ciò torna a lavorarci e usa il nastro di Mobius invertito e parla di decomposizione spettrale.
    Qui gli sceneggiatori mettono in bocca a Tony Stark alcune parole scientifiche che proviamo ad associare l’una all’altra per il puro divertimento poiché essendo in un campo fantascientifico, nulla è realmente dimostrabile:La fluttuazione quantistica consiste nella mutazione temporanea di stato di energia. (Principio di indeterminazione di Heisenberg) – Questo non poter calcolare i dati della fluttuazione quantica (poiché i dati sono mutabili) incasina La scala di Plank, che per calcolarla in maniera precisa, questa deve essere applicata a una precisa grandezza fisica, nel caso dei Vendicatori è il Tempo. Questa variabilità, questi dati non precisi, innescano la proposizione di Deutsch. Quest’ultimo è un fisico britannico che ha scritto un articolo intitolato “La fisica quantistica del viaggio del tempo“, nel suo studio parla di realtà alternative e parallele che si verrebbero a creare, proprio al fine di evitare paradossi temporali. Volendo riassumere, Tony segue un filo logico per sostenere che i viaggi nel tempo non sono possibili. Poi effettua delle prove con il nastro di Mobius. Questa è una superficie che non ha, nel suo percorso, lati identificabili come avanti, indietro su o giù e un punto e raggiungibile da un altro punto semplicemente torcendo il nastro (eccolo nella figura qui accanto). Il ragionamento di Tony serve, per quanto possiamo intuire, a creare una direzione di andata e ritorno in un ipotetico viaggio nel Regno Quantico. Da ciò Tony realizza un braccialetto GPS. Però, dobbiamo dire che è inutile scervellarsi dietro la vera fisica quantistica per spiegare due righe di battute pronunciate da Tony Stark. Parole al vento, dato che poco dopo il genio di Stark risolve tutto. Quindi, non è in queste parole che troveremo la spiegazione dei viaggi del tempo di Avengers: Endgame ma più avanti.
  3. Quando iniziano a fare le prove con la formula trovata da Tony Stark, James Rhodes propone di uccidere Thanos da bambino ma Hulk gli spiega che non funziona così, poiché dice “Cambiare il passato non cambierà il futuro” – “Se viaggiaste nel passato, quel passato diventerebbe il vostro futuro e il vostro ex-presente diventerebbe il passato, che non potrebbe essere cambiato dal nuovo futuro”Questo, al contrario di quello che dicono nel film, è lo stesso concetto di Ritorno al Futuro. Lo stesso titolo lo suggerisce, il passato è il futuro di quei personaggi ma non dei loro doppioni. In Ritorno al Futuro Parte II, Doc spiega benissimo alla lavagna quale sia la situazione dei viaggi nel tempo: oltre a sostenere quello che dice Hulk (nel virgolettato di qui sopra) aggiunge che: facendo qualcosa nel passato (per esempio incontrare i propri doppioni o parlare con qualcuno) si apre una realtà alternativa e parallela o nuova linea temporale. Per comodità, in questo approfondimento useremo la parola realtà alternativa.Ecco la scena in cui Doc spiega a Marty come funziona il viaggio nel tempo, vi ricordiamo che la scena si svolge nella realtà alternativa in cui Biff è ricco:
  4. Hulk a confronto con l’Antico. Quest’ultimo dice a Hulk: “Se rinuncio alla Gemma del Tempo per aiutare la tua realtà, la mia sarà distrutta” – “Le Gemme dell’Infinito creano quello che tu percepisci come flusso del tempo, se rimuovi una di quelle Gemme, quel flusso si divide”. Banner risponde che: “Una volta finito con le Gemme, le riporteremo una per una nel loro tempo a quando erano state prese, quindi cronologicamente, da quella realtà non se ne è mai andata” Convincendo l’Antico, che quindi reputa fattibile il riposizionamento delle Gemme.
    Quello che dice l’Antico fa sorgere un dubbio che però non viene risolto nel film. Se le Gemme creano il flusso del Tempo, in teoria non dovrebbe essere possibile distruggerle e se questo avviene (come nel film), il flusso del Tempo dovrebbe disintegrarsi e non esistere più, in modo da far collassare l’intero universo.

È bene sottolineare che nessuno parla mai esplicitamente di realtà alternative e/o parallele in Avengers: Endgame (l’unico riferimento indiretto lo fa Stark nominando Deutsch). L’Antico parla di flusso del tempo che si separa e forma un nuovo ramo della realtà principale. Questo ramo è oscuro e in qualche modo – non è spiegato chiaramente – l’oscurità avrebbe il sopravvento sulle forze del bene. Quindi – attenzione – in questo contesto non si parla di realtà alternative legate alle scelte di chi va indietro nel tempo (altrimenti queste sarebbero molteplici). Si parla dell’effetto di spostare le Gemme e queste possono causare al massimo 6 nuovi rami oscuri. Sono due cose ben distinte, è importante tenerlo a mente.

Alla fine, quando Steve Rogers mette a posto le Gemme, secondo il discorso fatto da Bruce Banner e l’Antico, il flusso del tempo si ricrea e annulla tutti gli effetti collaterali pre-esistenti. Per effetti collaterali si intendono i 6 rami oscuri creati dallo spostamento delle Gemme.

L'antico si prepara a combattere
L’antico nel film Doctor Strange

Una volta sistemato il Flusso del Tempo, le realtà alternative si annullano?

Secondo il discorso tra Bruce Banner e l’Antico, sembrerebbe che le realtà alternative vengano annullate (facendo rientrare le realtà alternative nelle parole “effetti collaterali”) ma potrebbe anche non essere così. Sicuramente, in entrambi i casi, c’è un periodo in cui le realtà alternative sono vissute dai suoi protagonisti (esempio Loki in viaggio con il Tesseract), perché proprio il tempo scorre in maniera diversa, ovvero pochi secondi nel presente potrebbero essere ore/giorni/settimane nel passato e nella realtà alternativa che si viene a creare. Poi queste vengono annullate ripristinando il flusso del tempo (come succede anche in Ritorno al Futuro). Tecnicamente, nel film dei fratelli Russo non viene mai detto che si annullano ma nemmeno che si mantengono. Quindi, potremmo scoprire in un secondo momento (una serie Disney+ per esempio) che quelle realtà alternative hanno perdurato.
Quello che è successo nel flusso Temporale degli Avengers (la storia principale del film e di tutto l’MCU) resta storia immutabile.

Avengers: Endgame gli eroi
Avengers: Endgame

I viaggi nel tempo in Avengers: Endgame: I Fatti

In questo capitolo segniamo i viaggi nel tempo del film (tralasciamo quello di prova fatto da Clint Barton):

  • 2023 al 2012 viaggiano Hulk, Tony Stark, Steve Rogers, Scott Lang
  • 2012 al 1970 viaggiano Tony Stark e Steve Rogers
  • 2023 al 2013 viaggiano Thor e Rocket
  • 2023 al 2014 viaggiano Clint Barton e Natasha Romanoff + James Rhodes e Nebula

Le linee temporali o realtà alternative parallele che si creano e che potremmo vedere in ipotetiche serie TV Disney+ e spiegate in altri film sono:

  • Nel 1970 il furto delle particelle Pym, potrebbe far cambiare gli esperimenti di Hank Pym
  • Loki fugge con il Tesseract dal 2012
  • Alexander Pierce e lo S.H.I.E.L.D. non trovano il Tesseract nel 2012
  • Lo S.H.I.E.L.D. (L’Hydra nella realtà) si convince che Captain America sia dell’Hydra nel 2012
  • Il Captain America del 2012 (con il casco) incontra un altro sé stesso che gli rivela che Bucky è vivo. Riteniamo improbabile che Captain America del 2012, dopo essere battuto dal Cap del 2023, rimanga convinto che si trattasse di una trasformazione di Loki. Poiché quest’ultimo non ottiene le abilità di chi copia ma solo l’immagine
  • Frigga viene a contatto con Thor, potrebbe non morire nel 2013
  • Thor del 2023 sottrae il Mjolnir dal 2013, il Thor del 2013 è senza martello
  • Rocket libera Jane dall’Aether nel 2013, ovvero lo estrae totalmente dal suo corpo*
  • Peter Quill / Star-Lord non trova l’Orb nel 2014

Per la creazione di linee temporali alternative, riteniamo ininfluenti i seguenti fatti, quindi riteniamo che non ci sono realtà parallele per:

  • Tony Stark incontra il padre nel 1970
  • L’Antico parla con Hulk nel 2012
  • Rocket prende dal corpo di Jane l’Aether ma solo in parte nel 2013*

*Dato che non sappiamo se Rocket estrae tutto l’Aether dal corpo di Jane Foster o solo una parte, consideriamo due possibilità ma solo una potrà avverarsi.

Avengers: Endgame nuovo trailer
Avengers: Endgame – Thanos del 2014 giunge nel 2023

La situazione atipica di Thanos

Thanos effettua un viaggio lineare nel tempo dal 2014 al 2023 senza mai tornare indietro. Questo viaggio crea dei doppioni, in quanto tutti i personaggi che con Thanos vanno nel 2023 hanno già vissuto fino a quel punto nel tempo (tranne quelli morti nei vai punti della timeline). L’uccisione della Nebula cattiva del passato non influenza la linea temporale lineare esistente, poiché la Nebula buona del futuro ha già vissuto fino a quel momento. Vale quindi la legge di Hulk: Quello che è già fatto non si può cambiare.

MA: Nel momento in cui Thanos del 2014 scopre del suo futuro, cambia le sue scelte che lo avrebbero portato allo Schiocco. Quindi, si dovrebbe aprire una realtà alternativa. Nel film, invece, Thanos del 2014 resta nella linea temporale principale dove gli Avengers vogliono rimediare alla Decimazione. Quindi si crea un paradosso temporale, che per definizione non è risolvibile.

Captain America viaggi nel tempo
Captain America in Avengers: Endgame

L’ultimo viaggio di Captain America

L’ultimo viaggio di Steve Rogers è il più difficile da spiegare proprio perché non vediamo nulla di quello che fa. Sappiamo che nel 1948 (la data è stata rivelata in una intervista dallo sceneggiatore Christopher Markus) si riunisce con Peggy Carter e si sposano (Steve nel 2023 ha la Fede al dito).
Proprio perché non vediamo nulla, diamo per scontato che Steve sia riuscito a posizionare tutte le Gemme dell’Infinito al loro posto. Poi, grazie a un ultimo viaggio, si ritrova nel 1948 insieme alla Peggy di quel tempo.
Le Gemme sono posizionate e quindi come ha detto l’Antico, queste hanno ricreato il flusso del tempo annullando eventuali problemi alla realtà principale.

Le spiegazioni dei fratelli Russo

Sull’ultimo viaggio del tempo di Steve  Rogers, i registi Russo parlano di una realtà alternativa creata da Steve (le parole sono state riportate dal sito americano Screenrant in questo articolo):

“Se Cap tornasse nel passato e ci vivesse, creerebbe una realtà alternativa. La domanda diventa allora la seguente: come è tornato in questa realtà per dare lo scudo [a Sam]? Domanda interessante, giusto? Forse c’è una storia lì. Ci sono un sacco di strati costruiti in questo film e abbiamo passato tre anni a pensarci sopra. Quindi è divertente parlarne e speriamo che la gente riempia dei buchi per far capire loro cosa stiamo pensando”.

Quindi, si crea una realtà alternativa che non prevede lo spostamento delle Gemme (queste sono al loro posto). Ciò è a conferma della nostra teoria per la quale lo spostamento delle Gemme non è direttamente legato alle realtà alternative ma solo a ramificazioni temporali oscure di quel flusso.

Chiusura sul Multiverso

Siamo arrivati alla fine di questo lungo viaggio di analisi e spiegazione dei viaggi del tempo in Avengers: Endgame. Non vorremmo che proprio sul finale vi rimanga un dubbio sul Multiverso.

Tutte le realtà alternative che si creano con i viaggi nel tempo in Avengers: Endgame fanno parte dello stesso universo. Ovvero, sono interne all’universo in cui esistono i personaggi che lo raccontano.

Il multiverso contempla l’esistenza di più universi a sé stanti, se ne fa accenno nel film Doctor Strange e se ne riparlerà in Spider-Man: Far From Home per l’MCU.

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