Box Office Italia, i Cinema Days rilanciano la voglia di sala

Box Office Italia: aggiornamenti settimanali sui principali incassi del weekend

Dopo tre mesi di agonia, tra uscite deboli e disaffezione collettiva, la prima settimana di aprile torna a segnare una piccola vittoria per il Box Office italiano. Merito, non va nascosto, dell’iniziativa Cinema Days, che con l’esca dei biglietti a tre euro riesce sempre a far breccia nell’amore tutto italiano per gli sconti da cartellone. Se a metà settimana il numero di spettatori si è impennato, non è però stato da meno il weekend: nonostante il prezzo “normale”, l’iniziativa sembra aver restituito al pubblico la voglia di cinema e sale. Sale che, al traino di Dumbo e Shazam, si ritrovano finalmente piene.

Shazam!

Il film di Tim Burton ha deluso in USA, ma va forte da noi, aiutato dalla mai tramontata fama del regista americano. Al secondo weekend il film ha sfondato quota sette milioni, dimostrandosi un successo non indifferente (seppur nella media dei live action Disney). Buono anche il debutto di Shazam a 1.8 milioni, così come il ritorno di Jordan Peele. In generale, medie soddisfacenti per tutta la top ten, con le eccezioni del pochissimo visto Dolceroma.

Questa la Top Ten approfondita del Box Office Italia al lunedì del 4 aprile:

  1. DUMBO  WE: 2.934.343 euro TOT: 7.468.928 SPETT: 508.568; SALE: 845; SETT: 2
    Male Burton nel resto del mondo con dati da quasi-flop, ma il remake del classico Disney va forte in Italia. Con più di sette milioni in due settimane e un passaparola importante, il film potrebbe togliersi persino lo sfizio dei sette zeri.
  2. SHAZAM  WE: 1.661.725 euro TOT: 1.661.725 SPETT: 279.144; SALE: 506; SETT: 1
    Niente affatto male anche il dato di Shazam. Per essere un supereroe senza o quasi una proprietà fumettistica alle spalle, il film Dc convince. Ad oggi il superhero movie è un genere cinematografico indipendente da altri media.
  3. A UN METRO DA TE  WE: 919.770 euro TOT: 4.012.647 SPETT: 146.407 ; SALE: 345; SETT: 3
    Ottimi i numeri anche per il young adult del mese. A un Metro da te riporta in sala il film di malattia, e il dato in grande tenuta alla terza settimana dimostra che il pubblico non si è affatto stancato.
  4. NOI WE: 631.531 euro  TOT: 631.531 SPETT: 108.727; SALE: 331 ; SETT: 1
    Get Out aveva convinto a metà il resto del mondo, nonostante il trionfo americano. Con Noi l’andamento sarà simile, ma il debutto è comunque migliore del primo film di Jordan Peele. Da valutare la tenuta.
  5. BOOK CLUB  WE: 522.409 euro  TOT: 522.409  
    SPETT: 88.394 ; SALE: 260; SETT: 1 Discreta la media di Book Club, altra uscita di profilo medio e mirata ad un pubblico maturo molto limitato. Potrebbe reggere per un altro weekend in top.
  6. BENTORNATO PRESIDENTE  WE: 413.629 euro  TOT: 1.247.061  
    SPETT: 71.624 ; SALE: 402 ; SETT: 2 I dati del prototipo sono lontani, e gli incassi dei film italiani in generale sembrano separarci di mille anni rispetto a quel 2013. Allora il primo film chiuse a otto milioni. Questi arriverà a due.
  7. IL VIAGGIO DI YAYO  WE: 310.374 euro  TOT: 310.374  
    SPETT: 53.041 ; SALE: 178; SETT: 1
    Medie in calo nelle parti inferiori della top ten, riservate a titoli di scarso richiamo. La commedia francese se la cava, ma i trionfi del genere sono altri.
  8. IL PROFESSORE E IL PAZZO  WE: 196.118 euro  TOT: 1.108.171  
    SPETT: 32.861 ; SALE: 147; SETT: 3
    Gli sconti spingono il pubblico a recuperare il film della coppia Gibson-Penn. Uscito tre settimane fa e apparentemente sparito, ha beneficiato dell’improvviso ritorno della gente in sala.
  9. CAPTAIN MARVEL  WE: 192.628 euro TOT: 9.981.965 SPETT: 30.920 ; SALE: 136; SETT: 5
    Alle battute finali di un gran percorso, solo pochi spiccioli separano il film Marvel dai 10 milioni. La strada è battuta per Endgame.
  10. DOLCEROMA  WE: 157.901 euro  TOT: 157.901
    SPETT: 28.222 ; SALE: 284; SETT: 1
    Esordio di bassissimo profilo per il debutto di Fabio Resinaro. Come per i film in coppia con Guaglione, il regista convince gli addetti ai lavori e gli investimenti internazionali, ma fatica per ora a costruirsi un pubblico veramente affezionato.

fonte: cinetel