I 10 migliori produttori discografici

3. Phil Spector

Attivo principalmente tra gli anni ’50 e ’60, il produttore Phil Spector lavorava nell’industria discografica americana pre-British Invasion. Allora l’attività musicale in America dipendeva molto dal lavoro dei compositori, e molto da quello dei produttori.

Spector sviluppò una tecnica chiamata del Wall of Sound, un unico muro compatto di sonorità virtualmente inseparabili tra loro, e la applicò ai suoni dei girl groups che andavano di moda all’epoca: The Ronettes e The Crystals principalmente.

La sua figura è importante in quanto Phil Spector fu il primo produttore “attivo”, che non si limitava a registrare le canzoni ma interveniva in prima persona nel processo creativo.

Tantissime hit dei primi anni ’60 in America sono state praticamente scritte da lui, come la famosa River Deep – Mountain High di Ike e Tina Turner.

Diversi anni dopo Spector ha collaborato molto con John Lennon e George Harrison, mettendo anche le mani sulle registrazioni di Let It Be ed adulterandole per ricavarne un album decente.

L’operazione è stata molto criticata, ma cionondimeno John Lennon ha dichiarato che Spector è stato comunque in grado di prendere dei demo registrati male e ricavarne un grande album.