La Sirenetta, il regista spiega il cambio dei testi

Il regista de La Sirenetta Rob Marshall ha spiegato i motivi che l'hanno portato a cambiare i testi delle canzoni

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Il prossimo 26 maggio arriverà al cinema La Sirenetta, remake live action del classico Disney del 1989 con protagonista Halle Bailey (qui il trailer). Il film conterrà grosso modo tutte le canzoni già sentite nella pellicola originale sebbene con alcune variazioni nei testi, in particolare in quello della canzone “Baciala“. Il compositore Alan Menken ha infatti rivelato in una recente intervista a Vanity Fair di aver cambiato le parole di due brani in modo che non risulti evidenze l’essere consenziente di Ariel all’amore di Eric.

Ci sono alcuni cambiamenti nei testi di Baciala perché le persone sono diventate molto sensibili all’idea che [il principe Eric] avrebbe, in qualche modo, forzato [Ariel] – ha detto Menken

La Sirenetta sarà diretto da Rob Marshall che, in un recente comunicato stampa, ha spiegato i motivi di questi cambiamenti nelle canzoni.

La decisione di aggiornare “Baciala” è stata presa per rispettare il modo in cui la società è cambiata dal debutto del film d’animazione, nel 1989.

Andando avanti il cineasta ha parlato dell’importante contributo dato da Lin-Manuel Miranda, celebre e talentuosissimo regista di musical.

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Ho chiesto a Lin-Manuel di apportare alcuni leggeri aggiustamenti al testo originale di “Baciala”, perché è importante ricordare che la cultura e la sensibilità sono cambiate negli ultimi 34 anni ed è fondamentale essere rispettosi di questi cambiamenti

In un’altra intervista con Entertainment Weekly, Marshall aveva spiegato come questo suo progetto porterà una versione moderna della storia.

La prima cosa è la sua passione: quel fuoco è molto importante – aveva detto parlando di questa nuova interpretazione di Ariel. Si sente spiazzata ed è davvero una storia epica nel quale deve trovare il suo vero io. Ma ci deve essere anche una grande quantità di gioia. È una strana combinazione di innocenza e saggezza, e una grande quantità di anima e cuore. È molto moderna in questo senso. Non ha paura dell’altro, del mondo umano, specialmente nel nostro film – prosegue Marshall. C’è un muro, fondamentalmente, costruito tra i mondi. Questa è la regola che non viene mai infranta

Che ne pensate? Curiosi di questo La Sirenetta?

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