Dani California: i Red Hot Chili Peppers attraverso la storia del rock [VIDEO]

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Credits: Red Hot Chili Peppers / YouTube
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Dani California risale a più di quindici anni fa

Anno 2006. Sembra passata un’eternità, ma era “solo” quindici anni fa. Nel maggio di quell’anno i Red Hot Chili Peppers si rifanno vivi alla grande con il primo singolo dal loro nuovo album, Stadium Arcadium. Il titolo è Dani California e da subito la sensazione per il ritorno del gruppo è enorme.

Il titolo viene un po’ preso in giro per via della solita “fissazione” dei RHCP per la California. E c’è anche una polemica per una certa somiglianza della canzone con un brano di Tom Petty del 1993, Mary Jane’s Last Dance. Nonostante queste difficoltà, la canzone funziona benissimo e lo fa soprattutto grazie allo straordinario videoclip.

I RHCP non potevano fare un ritorno in video migliore, affidandosi del resto non a caso al lavoro di Tony Kaye, regista di American History X. I quattro rivestono nel corso del video i panni di alcune famose band del passato, percorrendo una cronologia del rock che prosegue dagli anni ’50 fino agli anni ’00, vedendo loro stessi come ultima fase di questa evoluzione.

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Per apprezzare bene il video di Dani California bisogna essere un po’ musicofili, conoscere la storia della musica, spaziare tra vari generi e apprezzare anche costumi e mode delle varie epoche. Il RHCP fanno tutto questo, interpretando tra parodia e omaggio vari momenti significativi nell’evoluzione della musica tra le decadi.

Il primo è quello che fa capo al rockabilly e al rock and roll anni ’50, dove è iniziato tutto. Anthony Kiedis sbeffeggia le movenze di Elvis Presley e Flea suona per l’occasione (e pure in slap) un contrabbasso. Da lì, l’obbligatoria tappa successiva sono gli anni ’60, epoca di totale emancipazione del rock.

E per chi passare, a quel punto, se non per i Beatles? I quattro vengono rappresentati dai Chili Peppers dapprima nella loro fase “in bianco e nero”, con completi eleganti e toni allegri. Si passa poi però bruscamente ai colori della fase Sgt. Pepper, alla psichedelia e ai vestiti chiassosi della cultura hippie, con omaggi anche a Cream e Jimi Hendrix.

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Iniziano gli anni ’70, introdotti dai RHCP nei panni dei fulminanti Parliament Funkadelic di George Clinton. Un gruppo fondamentale dell’epoca, ma in questo caso anche direttamente legato alla storia della band. George Clinton è stato infatti il produttore, nel 1985, del secondo album dei Chili Peppers: Freaky Styley.

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