I 10 (+1) Personaggi più Iconici della storia di Tekken

Abbiamo deciso di stilare una lista dei 10 personaggi che più degli altri rappresentano a pieno quel glorioso brand che è Tekken

3) Heihachi Mishima

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Capo della Mishima Zaibatsu, Heihachi è uno dei personaggi principali di Tekken oltre a essere uno dei volti più riconoscibili del brand.

Sebbene non possieda il gene del Diavolo come suo figlio Kazuya e suo nipote Jin, questo forte e spietato personaggio mostra delle qualità sovraumane che gli permettono di sopravvivere anche in situazioni umanamente impossibili.

Questo potere proviene dal fatto che in qualche modo è riuscito a impossessarsi del sangue di Ogre, dio della Lotta.

Sebbene appaia come un uomo spietato, Heihachi mostra anche lati umani, specialmente con con sua moglie Kazumi e con suo nipote Jin, oltre che per il fatto di utilizzare la sua enorme azienda per mantenere la pace.

Il suo stile di combattimento, esattamente come quello di suo figlio è il karate in stile Mishima. Il suo personale si basa sul Karate Gōjū-ryū con posa a palmo aperto, colpi a taglio e pugni a martello. Tuttavia Heihachi utilizza anche tecniche prese in presto dal wrestling, come la Powerbomb.

Se Tekken è quello che è oggi, molti meriti vanno a questo meraviglioso personaggio, senza dubbio.

2) King e Armor King

Questo è uno dei personaggi che maggiormente prende dalla cultura pop mondiale. Il design è infatti palesemente ispirato a L’Uomo Tigre, amatissimo anime, trasmesso in Giappone negli anni ’60 e arrivato in Italia qualche decennio dopo.

Come il suo alter ego King indossa una maschera da felino, un ghepardo. Esattamente L’Uomo Tigre è anche lui un campione di wrestling; di conseguenza le tecniche utilizzate nel gioco sono tipiche di questa specifica disciplina.

Nella trama del gioco il nostro eroe senza nome è in realtà un sacerdote che dirige un orfanotrofio. Decide di darsi alla lotta libera per poter guadagnare abbastanza soldi per aiutare i suoi ragazzi.

Armor King, il lottatore alternativo a King, con maschera dalla colorazione diversa, è amico e rivale del nostro protagonista oltre a divenire mentore e allenatore di King II, la seconda iterazione del nostro.

1) Yoshimitsu

Yoshimitsu è uno dei capisaldi dell’intero brand, in quanto introdotto nel 1994 nel cabinato Tekken. Si tratta di un guerriero mascherato che utilizza con maestria una potente katana.

Il suo stile di lotta è uno dei pochi ad essere fittizio, seppur in sintonia con diverse tecniche realmente esistenti. Yoshimitsu infatti è maestro del Ninjutsu Manji Avanzato, un misto tra il combattimento con le spade samurai e il Ninjutsu classico. Il nome di questa tecnica deriva dal Clan Manji, gruppo di misteriosi guerrieri al servizio di Oda Nobunaga nel XVI Secolo.

Yoshimitsu resta uno dei personaggi più amati della storia di Tekken per la sua duttilità. Egli è infatti in grado di utilizzare la spada per volare, sparire, sputare veleno ed anche fare Harakiri per colpire l’avversario dietro di lui. Un vero must per gli amanti del brand.

Menzione speciale: Mokujin

Non ce la siamo sentita di lasciar fuori dal nostro elogio a Tekken un personaggio unico come Mokujin. Si tratta di un costrutto umanoide di legno, intagliato da una quercia millenaria, con due palle di piombo al posto delle mani e che prende vita quando un’entità malvagia si presenta al mondo.

Per questo motivo appare per la prima volta nel terzo capitolo della saga, dopo il risveglio di Ogre, dio della Lotta.

Il suo stile di lotta rappresenta il motivo che ci hanno portato ad inserirlo come menzione speciale in questa classifica. Mokujin utilizza infatti Mokujin-Ken (letteralmente il pugno della persona di legno) che sostanzialmente consiste nel copiare, una volta per turno, le tecniche dei vari personaggi presenti in Tekken.

Un personaggio unico che non avremmo mai potuto dimenticare.

Che ne pensate della nostra classifica? Chi avreste aggiunto?

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