Borat 2: riprese finite in rivolta a un evento di estrema destra [VIDEO]

La pericolosissima satira di Sacha Baron Cohen

Borat
Sacha Baron Cohen nel trailer di "Borat 2". Credits: ONE Media / YouTube

Sacha Baron Cohen nei panni di Borat, che nei panni di qualcun’altro come al solito scatena il caos

Sacha Baron Cohen è come al solito inarrestabile, specie quando si tratta di ridicolizzare l’estrema destra americana. Tutto è avvenuto durante le riprese dell’atteso Borat 2, film di prossima uscita nel quale l’attore inglese riprenderà i panni dell’irriverente giornalista kazako.

Durante le riprese del film, risalenti a qualche mese fa, “Borat” si era presentato vestito da “hillbilly” (“zappaterra”, termine usato per indicare i contadini e fattori che vivono prevalentemente nel sud degli Stati Uniti) a un evento appunto di estrema destra. “The Washington State Three Percenters” era il gruppo dietro all’organizzazione.

Si tratta di una specie di “milizia” collocabile in quella pericolosa area politica, che Borat aveva pensato (come probabilmente vedremo nel film) di scimmiottare, una volta guadagnato il palco, con grida razziste che prontamente il pubblico ha subito ripreso. Un classico espediente del tipo di satira di Borat.

Della provocazione già si sapeva, ma quello che non sapevamo è quanto era successo poi. Quando gli organizzatori (dopo un po’ di tempo) hanno capito che cosa stava succedendo, sono intervenuti per allontanare Borat dal palco. Lui si è rifugiato in un veicolo vicino predisposto per “la fuga”, ma le cose non sono andate bene.

Una folla arrabbiata ci ha bloccato la strada e ha iniziato a picchiare sul veicolo con i pugni” racconta Baron Cohen “Sotto i miei vestiti avevo un giubbotto anti-proiettile, ma mi sembrava inadeguato con tanta gente fuori che sventolava armi semi-automatiche“. Un rischio ben concreto.

“Quando qualcuno ha spaccato la portiera per trascinarmi fuori, ho usato l’intero peso del mio corpo per chiuderla di nuovo mentre il nostro veicolo si faceva strada per liberarci” narra ancora l’attore. “Sono fortunato ad esserne uscito tutto d’un pezzo”. Un’avventura allucinante, ma non inattesa, trattandosi di Borat.

Fonte: LAD Bible

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