Kasabian: Tom Meighan ha aggredito l’ex-fidanzata

Ecco il motivo che ha spinto Tom Meighan a lasciare i Kasabian. Una brutta storia, per usare un eufemismo

Tom Meighan
Credits: Bill Ebbesen / Wikipedia

Ecco perché Tom Meighan ha deciso di lasciare i Kasabian. Ha ammesso in tribunale di essere colpevole di un’aggressione nei riguardi dell’ex-fidanzata, ed ha accettato la pena

Tom Meighan ha aggredito fisicamente l’ex-fidanzata, Vikki Ager, il 9 aprile 2020. Il fatto è stato riportato da un bambino, testimone dell’avvenuto, che ha chiamato il 999 (il 112 inglese) per denunciare un episodio di violenza domestica. Il cantante, dopo aver lasciato i Kasabian di sua sponte, si è infine presentato in tribunale, dove una registrazione di una telecamera a circuito chiuso è stata mostrata e l’ha inchiodato. Di fronte all’evidenza, Meighan non ha potuto fare altro che confessare, in lacrime, ed accettare di buon grado la pena comminatagli: 18 mesi di lavori socialmente utili, per un totale di 200 ore di servizio non pagato. In più, cinque giorni di “riabilitazione”, e una copertura di un totale di 175 sterline per le spese processuali. Niente carcere, quindi.

Le dinamiche e le motivazioni dietro all’aggressione non sono del tutto chiare, ma è certo che Meighan fosse sotto l’influsso di sostanze, o perlomeno aveva bevuto. Meighan ha sbattuto la testa della ragazza contro la gabbia di un criceto (non viene spiegato in che luogo sia avvenuto il fatto) e poi, quando lei si è seduta, l’ha tirata per una gamba, spingendola attraverso la stanza, e minacciando di colpirla con un bancale di legno. Come risultato la donna ha riportato ferite sui ginocchi, sui gomiti, e sulle anche, con un arrossamento attorno al collo; così dice l’avvocato dell’accusa. Emanata la sentenza, il giudice ha detto a Meighan: “Devo tenere conto del fatto che non solo lei ha ferito miss Ager, ma ha anche deluso molte persone. Membri della band e quelli che amano la sua musica. Saranno scioccati per quello che lei ha fatto quella sera“.

Fonte: BBC

Continuate a seguirci sulla nostra pagina Facebook ufficiale, La Scimmia sente, la Scimmia fa.