Morto Luis Sepúlveda, lo scrittore cileno aveva il coronavirus

Si è spento all'età di 70 anni lo scrittore cileno Luis Sepúlveda, che dallo scorso febbraio combatteva contro il coronavirus

Luis Sepúlveda, La Gabbianella e il Gatto
Scena da La Gabbianella e il Gatto
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Luis Sepúlveda è morto all’ospedale universitario Central de Asturias, a Orviedo, dove era stato ricoverato a fine febbraio per aver contratto il coronavirus.

Lo scrittore cileno era noto al grande pubblico soprattutto per essere la firma dietro Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, diventato poi un lungometraggio d’animazione, per la regia di Enzo d’Alò, uscito al cinema per la prima volta nel 1997. Luis Sepúlveda  era nato il 4 Ottobre 1949, nella città cilena di Ovalle, e nel corso della sua carriera è stato insignito di molti premi, come il Premio Hemingway per la Letteratura, e il Premio Chiara alla carriera. Fu inoltre insignito di una Laurea Honoris Causa in Lettere dall’Università di Urbino.

Luis Sepúlveda, che da anni viveva nella città di Gijon, ha contratto il Covid-19 durante un festival letterario Correntes D’Èscritas, che aveva avuto luogo a Povoa de Varzim, in Portogallo. Con lui c’era anche sua moglie, Carmen Yáñez, di 66 anni, che era stata ricoverata perché presentava gli stessi sintomi. La donna è risultata negativa al test per coronavirus nelle ultime due settimane e aveva smentito la notizia che il marito fosse in coma. Luis Sepúlveda però non ce l’ha fatta.

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