Editors a Milano con un Black Gold Tour incredibile

Editors a Milano

Gli Editors a Milano con il Black Gold Tour, la festa migliore che potevano regalarsi.

Editors a Milano, che esperienza! La band inglese capitanata da Tom Smith ormai è di casa qui in Italia, e come ogni volta andare a vederli dal vivo è un estremo piacere. E lo show è ancora più intenso se si pensa che questa volta gli Editors hanno portato in tour Black Gold, una raccolta per celebrare i 15 anni di carriera. 15 anni di successi, di crescita e performance live davvero strepitose e, come già detto prima, esserci è sempre uno spettacolo.

Si, perché gli Editors si confermano ancora una volta come una delle migliori rock band da sentire dal vivo. Dopo la tappa inziale a Roma, Tom e soci sbarcano a Milano per un doppio appuntamento all’Alcatraz, dove ad accoglierli erano presenti numerosissimi fan. Cosa strana se si considera che nel Regno Unito, la loro madrepatria, gli Editors hanno un seguito minore, riscontrando invece un ottimo successo a livello europeo ed internazionale. E a Milano sicuramente si è percepita, come ad ogni loro concerto in Italia, l’emozione e la grinta dei loro ascoltatori, tra i quali eravamo anche noi.

Editors

A Milano eravamo tutti lì per festeggiare insieme agli Editors i loro 15 anni sulla scena musicale mondiale, e la scaletta presentata è stata un giusto equilibrio tra i loro grandi classici, i brani di maggior successo e quelli dell’ultimo album: The Blank Mass Session, pubblicato l’anno scorso. Alternandosi, come la loro discografia, tra pezzi più carichi e altri più acustici, gli Editors si sono esibiti sul palco dell’Alcatraz partendo con una carichissima An End has a Start.

La sicurezza sul palco di Tom Smith

I 15 anni di carriera si sentono, o meglio si avverte la maturità e la maggior capacità di reggere il palco e intrattenere il pubblico. Tom negli anni ha acquisito sicuramente una sicurezza e una bravura maggiore rispetto agli esordi, insieme a tutti gli altri componenti della band. Ma è proprio il frontman, dotato di una voce incredibile, in studio come dal vivo, a trascinare gli Editors e la folla. E il pubblico si è davvero scatenato ballando a ritmo dei brani più conosciuti, come Papillon, An Ocean of Night, Life is Fear e Ton of Love.

Non sono da meno però i momenti più “intimi” in cui Tom rimane solo sul palco, dimostrando dimestichezza sia con la chitarra acustica che con il pianoforte, e suona brani come The Weight of the World. E alla fine, dopo gli immancabili bis celebrativi, la serata si chiude con Smokers outside the Hospital door, e tutti tornano a casa soddisfatti dopo l’ennesima dimostrazione della bravura e del talento di questi animali da palcoscenico che sono gli Editors.

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