Mindhunter: la seconda stagione sarà su Charles Manson

La seconda stagione di Mindhunter, attesa per questa estate, si concentrerà sulla figura di Charles Manson

Come riportato solo qualche giorno fa, Mindhunter tornerà su Netflix questo agosto con la seconda stagione.

La serie, prodotta da David Fincher e Charlize Theron, aveva ricevuto un ottimo riscontro da critica e pubblico per la prima stagione e, a quanto pare, la seconda stagione mira a fare lo stesso.

Tratta dai libri di John Douglas, Mindhunter è interpretato da Jonathan Groff e Hold McCallany, che torneranno a ricoprire i propri ruoli e a rendere ancora più interessante la caccia ai serial killer.

A dare indizi su quello che dobbiamo aspettarci da questa seconda stagione è proprio l’autore Douglas, che in un’intervista a Vulture ha detto: “So che saranno otto episodi. E conosco i casi. Ci sarà Charles Manson“.

La curiosità a margine di questa affermazione è che Charles Manson dovrebbe essere interpretato da Damon Herriman, lo stesso attore che presterà il volto sempre a Charles Manson in Once Upon a Time… in Hollywood, il film di Quentin Tarantino che, tra le altre cose, parlerà dell’omicidio di Sharon Tate. La famiglia di Charles Manson, la setta che il criminale si costruì intorno in California, continua dunque a esercitare un fascino per cineasti e narratori.

Tra gli altri casi di cui si parlerà in questa seconda stagione ci sarà anche David Berkowitz, attivo soprattutto negli anni ’70 nella città di New York e ancora sospettato di numerosi crimini. Inoltre ci sarà spazio anche al caso dei 24 bambini, tutti tra i 7 e i 17 anni, che tra il 1979 e 1981 vennero uccisi in Georgia. Il caso non è mai stato risolto.