Senza tenere premuto: il primo corto girato in Instagram Stories

Senza tenere premuto
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C’è chi si limita a guardare quelle degli altri, e chi non può muovere un passo senza pubblicarne una: sono le Instagram Stories, mini video di 15 secondi, destinati a restare nel news-feed solo per 24 ore. Instagram introduce le Stories a partire dal 2016: da quel momento, il social passa rapidamente da 500 milioni a 1 miliardo di utenti attivi. E’ l’emozione della diretta: grazie alle Stories, improvvisamente tutti possono diventare star del piccolo schermo. Certo, non sono i “15 minuti di celebrità” profetizzati da Andy Warhol. Ma in compenso, i 15 secondi offerti da Instagram possono diventare un loop perpetuo, senza fine: l’autentica illusione di vivere la propria vita sotto i riflettori.

Questa illusione è al centro di Senza temere premuto: il primo film girato interamente come una sequenza di Instagram Stories.

Senza tenere premuto

Il giovane regista Paolo Strippoli, insieme allo sceneggiatore Salvatore De Chirico, si ispira al cinema di Dario Argento, e sceglie di rivelare il lato più inquietante delle Instagram Stories: riprendere ogni istante della propria vita, non è come essere costantemente seguiti?

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Il titolo Senza tenere premuto rimanda alle funzionalità di Instagram, dove è possibile avviare una diretta, che si interromperà automaticamente alla fine dei 60 secondi. La protagonista del cortometraggio è certamente un’esperta. La ragazza, infatti, gestisce il suo account @iamchiaramancuso come un perfetto clone di Chiara Ferragni. Riprende ogni cosa: università, amiche, uscite in discoteca. Dagli outfit che indossa al cibo che ha nel piatto, tutto deve essere fotografato, filtrato e taggato. Ovviamente, la Chiara di Senza tenere premuto non è un’influencer, eppure vive esattamente come se lo fosse: lancia sondaggi sul suo prossimo taglio di capelli, espone ogni dettaglio della sua giornata.

Il film di Paolo Strippoli fotografa così la superficialità e il vuoto lancinante di un’intera generazione, impegnata a ostentare una vita che non gli appartiene, reclamizzare una felicità che neanche conosce.

Senza tenere premuto

Senza tenere premuto si compone di 13 diverse story, mentre quella che doveva essere una super serata in discoteca si trasforma in un incubo dalle venature horror. Le riprese sono sporche, sgranate, girare direttamente sull’app, senza alcun genere di post-produzione: praticamente, un esperimento di cinema-verità nell’era di Instagram.

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Sarà nelle inquadrature verticali il futuro del cinema? Troppo presto per dirlo. Ma intanto, Paolo Strippoli sfida tutte le convenzioni e presenta il primo film 100% Instagram.