Gaspar Noé: “Black Panther è brutto tanto quanto Star Wars”

Il regista di Love e Climax fa' parlare ancora di sé, questa volta per un suo giudizio sull'acclamato cinecomic Black Panther.

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Gaspar Noé
Gaspar Noé, regista di Love e Climax

Gaspar Noé sembra in vena di giudizi e anche questa volta non le manda a dire.

Il regista argentino, in concorso a Cannes con la sua ultima fatica Climax, dopo aver attirato su di sé le attenzioni della stampa per le sue dichiarazioni su The House That Jack Built, è tornato a far parlare di sé.

Noé ha rilasciato un’intervista a Variety in cui ha espresso la sua opinione su Black Panther, cinecomic del Marvel Universe, reduce da un altisonante trionfo al botteghino. Nonostante il successo economico riscosso dal film, il regista francese ha dichiarato:

Ho provato a vedere Black Panther. Sono scappato dal cinema dopo 20 minuti. Pensavo fosse brutto come Star Wars. Detestavo Star Wars. 

Come se non bastasse, Noé ha rincarato la dose, affermando che il suo disappunto per il film è stato accentuato anche dalla colonna sonora hip-hop/R&B:

ho odiato la musica r&b. era così terribile che sono dovuto scappare via. 

Gaspar Noé su Black Panther

In vena di dichiarazioni sorprendenti, il regista ha inoltre confessato di acquistare prevalentemente documentari in DVD, preferendoli di gran lunga a commedie, film d’azione e fantascienza. 

Il cineasta argentino ha infatti affermato:

non sono molti i film che ti insegnano qualcosa. Sono per lo più annoiato da commedie, film d’azione, film di fantascienza. sono così prevedibili. 

Eccezione alla regola sembra esser stato Arrival, pellicola fantascientifica di Denis Villeneuve, che Gaspar Noé ha dichiarato di aver apprezzato.

In attesa di vederlo al cinema, potete gustarvi il delirante trailer di Climaxultima creazione del regista argentino.

 

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Credo fermamente che la capacità dell'uomo di raccontare e raccontarsi sia il sale della vita. Proprio per questo sono uno studente di Lettere Classiche e al contempo un inguaribile amante della settima arte e della serialità. "Youth" è il mio manifesto di bellezza, "Il caso Spotlight" racchiude la mia missione, "Interstellar" la mia idea di sublime.

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