Kurt Cobain – Alcune curiosità meno conosciute sulla sua scomparsa

Kurt
Kurt Cobain insieme ai Nirvana nel video ufficiale di "Smells Like Teen Spirit"
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Dalla situazione familiare distruttiva all’album mai realizzato.

Parlare di una figura controversa come Kurt Cobain non è cosa facile. La sua tragica morte ha dato un po’ a tutti la libertà di ipotizzare la causa del suicidio o di pensare che si possa essere trattato di un omicidio coinvolgendo la chiacchieratissima moglie Courtney Love.

Quello che facciamo oggi è “svelare” alcuni elementi della vita della rockstar nel suo pieno rispetto.

Kurt soffrì particolarmente per la separazione dei suoi. Andò ad abitare col padre, che sopportava poco il carattere estroso ma anche ribelle del figlio. Per questo fu somministrato a Kurt il Ritalin, (diventato famoso anche per Jesus of Suburbia dei Green Day) che solo negli ultimi anni si è capito avere effetti molto pesanti sull’attività cerebrale: il Ritalin avrebbe un effetto calmante più elevato della cocaina iniettata o inalata.

La lettera trovata accanto al suo corpo l’8 aprile 1994, che molti di noi conoscono oramai a memoria, è in realtà indirizzata a Boddah,  l’amico immaginario di Kurt fin dalla sua infanzia. Boddah era stato un po’ il capro espiatorio delle sue “malefatte”, colui sul quale riversare i propri peccati quando Cobain, più volte autodefinitosi troppo sensibile, si sentiva schiacciare da sensi di colpa.

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Kurt Cobain

In questa lettera Kurt Cobain fa anche riferimento ad un problema che da anni lo tormentava.

Cobain soffriva di un dolore cronico allo stomaco. Nonostante le numerose visite, i medici non erano riusciti a capirne la causa e questo portò il cantante a fare un maggiore uso di eroina. Così dice nella sua lettera, riferendosi all’amore dei fan nei suoi confronti:

“Thank you all from the pit of my burning, nauseous stomach for your letters and concern during the past years”.

Il quarto album dei Nirvana, se fosse stato realizzato, avrebbe suonato in modo molto diverso rispetto ai precedenti: molto più acustico e molto meno grunge.
Infatti durante la performance a MTV Unplugged, Cobain disse che l’album sarebbe stato “etereo”. Aveva da poco scoperto la musica di Lead Belly (tanto che cantò la sua Where did you sleep last night?) e ne aveva parlato a Michael Stipe dei R.E.M.

Dopo la morte di Kurt, Stipe parla così del progetto mai realizzato:

“Sarebbe stato un album molto tranquillo…acustico, con molti strumenti a corda. Sarebbe stato bellissimo e sono un po’ arrabbiato con lui per essersi ucciso. Noi stavamo per registrare un demo. Era tutto pronto. Aveva anche il biglietto dell’aereo. Ci sarebbe stata una macchina a prelevarlo. Quando all’ultimo minuto mi chiama e mi dice: Non posso venire”.

Sembra che le tendenze suicide facessero parte della famiglia di Kurt: due zii del cantante morirono suicidi, entrambi sparandosi alla testa. Quando Cobain era molto giovane era solito girare filmati con la sua camera, una Super-8. Uno dei suoi “film” includeva una scena in cui era proprio lui a suicidarsi. Sua figlia, Frances Bean Cobain, per i famosi Sweet 16 che sono tanto popolari in America, scelse come tema per la sua festa proprio il suicidio.

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