Nevermind dei Nirvana, ma suonato da 12 artisti diversi [VIDEO]

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Come sarebbe Lithium suonata dai Green Day? O Polly in versione Ozzy Osbourne? Ce lo fa sentire questo fantastico youtuber, suonando Nevermind dei Nirvana in 12 stili musicali differenti!

Nevermind dei Nirvana è uno degli album più iconici di sempre: capolavoro importantissimo nella storia del rock nonché vertice assoluto dell’arte del compianto Kurt Cobain. Un disco che ha fatto scuola sia a livello di suoni sia per impatto culturale, aprendo le porte al rock e alla cultura alternativi negli Stati Uniti all’inizio degli anni ’90.

Un album, in poche parole, che tutti conosciamo perfettamente. La tracklist è leggendaria, con canzoni come Smells Like Teen Spirit, Come as You Are, Lithium, Polly, In Bloom, Breed, Stay Away, On a Plain, Something in the Way. Tutti brani entrati nella leggenda, come poco spesso avviene guardando alla lista tracce di un singolo album.

Ebbene, più trent’anni dopo l’uscita di Nevermind, il successo di queste canzoni straordinarie prosegue e non solo nell’influenzare la nuova generazione grunge. Tanto famose sono queste composizioni che spesso, nei meandri di quella grande fabbrica di invenzioni e assurdità che chiamiamo internet, in tanti si divertono a rimaneggiarle e riproporle nelle salse più improbabili.

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Ed è proprio quello che fa questo bravissimo youtuber, di nome Steve Welsh. Partendo dalla seconda traccia di Nevermind (dopo aver re-interpretato la prima, Smells Like Teen Spirit, nello stile originale), costui ripropone ogni singola canzone dell’album in uno stile musicale diverso, ciascuno corrispondente a diversi artisti o band dai tratti unici.

Ecco quello che possiamo sentire:

  • Smells Like Teen Spirit nello stile originale dei Nirvana (grunge);
  • In Bloom nello stile degli Iron Maiden (heavy metal);
  • Come as You Are nello stile dei Weezer (alternative rock);
  • Breed nello stile dei Red Hot Chili Peppers (funk rock);
  • Lithium nello stile dei Green Day (pop punk);
  • Polly nello stile di Ozzy Osbourne (heavy metal);
  • Territorial Pissings nello stile dei Megadeth (thrash metal);
  • Drain You nello stile dei NOFX (pop punk);
  • Lounge Act nello stile dei Reel Big Fish (ska punk);
  • Stay Away nello stile dei Pantera (groove metal);
  • On a Plain nello stile dei Led Zeppelin (hard rock);
  • Something in the Way nello stile di David Bowie (glam rock);
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Contando la prima canzone abbiamo dodici artisti e cantanti chiamati in causa per re-interpretare questa storica tracklist. L’abilità dello youtuber non sta tanto solo nell’esecuzione di queste pseudo-cover (che, come possiamo vedere, suona e canta in prima persona), ma anche nella ricerca musicale vera e propria: i differenti stili sono ricostruiti alla perfezione per corrispondere a ciascun artista.

Lo si può sentire praticamente ad occhi chiusi ed è questo che rende l’esperimento qui presente davvero riuscito: al di là della bravura si coglie bene come l’autore di questa tracklist alternativa di Nevermind abbia gusti davvero eclettici e conosca bene tutte le band e i cantanti da lui ri-prodotti. Spettacolare!

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