Le 10 migliori interpretazioni di Samuel L. Jackson

Spegne oggi ben 69 candeline Samuel L Jackson che oltre ad essere un attore è anche un doppiatore e produttore cinematografico. Abbiamo selezionato oggi per voi, le sue performance superiori. Buon divertimento!

10. Il violino rosso, Francois Gerard (1998)

Le 10 migliori interpretazioni di Samuel L. Jackson

Iniziamo con la pellicola del regista francese, vincitore dell’Oscar per la migliore colonna sonora nel 1999. Il film è composto da diversi episodi, tutti con un comune denominatore: il violino rosso. Attraverso diverse epoche e diversi paesi seguiamo la storia del famoso strumento creato da Nicolò Bussotti. Italia, Francia ed anche la Cina, il percorso del violino appare affascinante ed intricato. Samuel Jackson interpreta uno studioso che interviene ad un’asta dove si sta svolgendo la vendita dell’oggetto. Quando partecipò a questo progetto, l’attore non era ancora molto famoso ma nonostante ciò offrì un’ottima interpretazione. Le musiche sono eseguite da Joshua Bell e dall’orchestra Philhamornia. Ovviamente si parla di pezzi dove spicca il suono di un violino, musiche suggestive che incantano durante l’ascolto. Anche le ambientazioni e le ricostruzioni sono ben fatte, per donare la giusta atmosfera alla storia. Recuperate questo film che è stato dimenticato.

Le 10 migliori interpretazioni di Samuel L. Jackson

9. Fà la cosa giusta, Spike Lee (1989)

Le 10 migliori interpretazioni di Samuel L. Jackson

Brooklyn, Sal gestisce una pizzeria nel quartiere con i figli Pino e Vito. Sal e la sua famiglia sono gli unici bianchi della zona. Il ragazzo delle consegne si chiama Mookie, ed è di colore come tutto il quartiere. Mookie è fidanzato con Tina, ma i due hanno qualche difficoltà. Le tensioni scoppiano quando un giorno un ragazzo entrando in pizzeria accusa il proprietario di non avere nemmeno una foto di un afroamericano sul muro delle persone importanti del locale. Da qui purtroppo si arriverà alla violenza. Film d’esordio per Spike Lee che costruisce uno spaccato di quartiere forte e senza censure. Anche la città è importante per completare l’atmosfera: i graffiti, la musica rap, i vestiti colorati ci immergono in quelle strade. Il ruolo di Jackson non è centrale, ma non si può dimenticare questa pellicola all’interno della sua carriera, che contiene anche una critica sociale. Fà la cosa giusta deriva da un fatto realmente accaduto ad Harlem, negli anni quaranta. La canzone Fight The Power dei Public Enemy divenne famosa proprio grazie a questo film.