I Dossier della Scimmia: Tanino

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Nome: Gaetano Mendollia

Nickname: Tanino

Film: My Name is Tanino

Residenza: Castellammare del Golfo/New York

Professione: Filmmaker

Frasi Celebri: “My name is Tanino.”

 

Tanino è il protagonista del film del 2003 “My Name Is Tanino” diretto dal regista livornese Paolo Virzì. Il film, che è stato girato tra Castellammare del Golfo, New York, Toronto e San Vito Lo Capo, rappresenta il debutto sul grande schermo dell’attrice canadese Rachel McAdams, che interpretò Sally. Questo film è riconosciuto come d’interesse culturale nazionale dalla Direzione generale per il cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali italiano.

Gaetano Mendollia, da tutti conosciuto come “Tanino”, è un ragazzo nato a Castelluzzo del Golfo, un piccolo paesino di mare in provincia di Trapani, in Sicilia. Egli si trasferisce a Roma per studiare cinematografia, la sua vera grande passione; il giovane siciliano infatti, ama i film “impegnati”, il suo idolo è Seymour Chinawsky e ha una grande ambizione: quella di diventare un regista.

Tanino è una persona abbastanza ingenua e di buon cuore, che fatica a trovare la propria strada e uscire finalmente “dal nido”. Quando è in difficoltà, la sua mente si annebbia provocandogli degli svenimenti. È proprio in questi momenti, che egli sogna di trovarsi in una sorta di paradiso terrestre; un luogo lontano da tutto e tutti, dove non ci sono preoccupazioni e dove può fare tutto ciò che vuole, persino volare.

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Tornato in Sicilia per le vacanze estive, la sua vita prende una piega inaspettata. Mentre è seduto su uno scoglio a parlare di questioni politico/sociali con il suo amico Giuseppe, arrivano due giovani ragazze; si denudano e iniziano a fare il bagno in mare. Tanino rimane letteralmente folgorato da una delle due e decide di andarla a conoscere. La ragazza si chiama Sally, ha la sua stessa età, è americana ed è anche lei a Castelluzzo per le vacanze estive. Nonostante tra di loro si sia creata dell’intimità, alla fine dell’estate i due ragazzi tornano alle rispettive vite. Un giorno come tanti, però, Tanino decide di fare una follia: partire di soppiatto per gli USA senza avvisare nessuno, senza un soldo ma pieno di sogni e speranze.

Sally ha dimenticato una videocamera in Italia e, riportargliela, sarebbe un buon pretesto per rivederla dopo mesi passati separati. Tanino tuttavia non sa, che quello sarà solo l’inizio delle incredibili peripezie e avventure che lo attenderanno nella “Terra delle opportunità”. Sballottato di qua e di là senza capirne il motivo, Tanino esce sempre vincitore dalle situazioni proprio grazie alla sua ingenuità. Alla fine ha percorso un viaggio lontano, ma anche vicino, dentro sé stesso, alla ricerca della propria identità e del proprio futuro.

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La commedia che confeziona Paolo Virzì oltre ad essere fresca ed esilarante, tratta tematiche molto attuali e profonde. In questo periodo storico è sempre maggiore l’esodo da parte di ragazzi italiani che, per motivi diversi, partono verso paesi stranieri per cercare fortuna, per cercare qualcosa di diverso o semplicemente per trovare sé stessi.

Questa opera fa capire che non è tutto rose e fiori, le difficoltà sono tante (fantastici i segmenti dove Tanino cerca, con un inglese “maccheronico”, di farsi capire dagli altri) e la solitudine inizia a farsi sentire. In fondo non importa quale futuro ci riservi la vita perché tanto, la maggior parte di quello che succederà, sarà frutto del caso o di incredibili coincidenze e stare lì a rimuginarci, ci farà solo perdere solo tempo.

Corrado Fortuna è perfetto nel ruolo di Tanino. L’attore esordiente incarna alla perfezione l’ingenuità e la genuinità del classico ragazzo di paese che, con un po’ di paura ma anche tanto cuore, non vede l’ora di vedere cosa offre quel fantastico posto chiamato Mondo.