25 Film Ambientati a New York

5) Il Padrino di Francis Ford Coppola (1972)

Qui parliamo di un capolavoro indiscusso. Il padrino è ambientato negli anni del secondo dopoguerra e narra la storia di una famiglia mafiosa con a capo Don Vito Corleone. Il film è il primo di una trilogia che analizza gli sviluppi di questa associazione criminale. Cast composto: Marlon Brando, Al Pacino, James Caan, Richard Castellano, Robert Duvall, Diane Keaton e molti altri. Il film è considerato una pietra miliare della storia del cinema, le sequenze ed i dialoghi sono divenuti famosi in tutto il mondo. Coppola dipinge il mondo della malavita italo-americana con una maestria assoluta, senza scadere nello stereotipo. Recentemente, la nostra redattrice Alessia Agostinelli ha avuto la fortuna di intervistare il famoso regista, chiacchierando anche di aneddoti sulla realizzazione del suddetto film. Se siete interessati ecco l’intervista. Non si può non aver visto Il Padrino e non aggiungerò altro.

‘Gli farò un’offerta che non potrà rifiutare.’

6) Mean Streets – Domenica in chiesa, lunedì all’inferno di Martin Scorsese (1973)

Secondo lungometraggio per l’acclamato regista statunitense. Il film è ambientato a Little Italy, dove conosciamo Charlie, un giovane con uno zio mafioso. Uno dei suoi più cari amici è John, soprannominato Johnny Boy, con cui è cresciuto e che lo coinvolge sempre in un sacco di guai. Charlie è diviso dalla sua sregolatezza e dall’altro lato dal  il suo credo religioso. Tra i membri del cast figurano Harvey Katel (Charlie) e Robert De Niro (Johnny Boy). Tra i brani della colonna sonora abbiamo anche brani neomelodici italiani come Canta pe me e Malafemmina, alternati con brani rock e roll. Scorsese allo stato puro.

‘Ci sono due inferni, quello che si può toccare con un dito e quello che si sente nel cuore.’

7) Taxi Driver di Martin Scorsese (1976)

Travis è un giovane isolato, solitario ed ex marine. Il ragazzo soffre di insonnia e decide di lavorare come tassista notturno. La sua passione è guardare film pornografici in squallidi cinema di periferia. Un giorno incontra Betsy e rimane subito affascinato. Ma purtroppo l’appuntamento tra i due si rivela un fallimento. In parallelo, l’equilibrio psicologico di Travis sembra venir meno: il ragazzo compra delle pistole e progetta di uccidere un senatore durante un comizio. Scorsese gira un estratto della vita urbana di una potenza indescrivibile. L’alienazione è scritta con cura, ed interpretata magistralmente da Robert De Niro, in uno dei ruoli più importanti della sua carriera. La scena del monologo di Travis davanti allo specchio è stata riproposta innumerevoli volte come omaggio, tra i quali il più famoso e riuscito è quello di Vincent Cassel ne L’Odio. Le strade di New York non sono state mai così alienanti.

‘Ma che dici a me? Ma dici a me?’