25 Film Ambientati a New York

2) Colazione da Tiffany di Blake Edwards (1961)

Holly è una giovane ragazza che vive da sola a New York. Un nuovo vicino, Paul, si trasferisce nel suo palazzo. I due si conoscono per caso, ma da quel momento si avvicineranno sempre più. Il film è tratto dall’omonimo romanzo di Truman Capote del 1958. Holly e Paul sono rispettivamente Audrey Hepburn e George Peppard. L’interpretazione dell’attrice dona alla pellicola una dolcezza unica, alla scoperta di una ragazza con il timore di innamorarsi. Il famoso tubino nero indossato in una scena dalla Hepburn è diventato simbolo di eleganza e stile. 5 nomination agli Oscar del ’62, 2 vinti. Uno di questi è per la Miglior Canzone: la suggestiva Moon River che ci accompagna durante la visione.

‘Vuoi sapere qual è la verità sul tuo conto? Sei una fifona, non hai un briciolo di coraggio, neanche quello per riconoscere che a questo mondo ci si innamora, che si deve appartenere a qualcuno, perché questa è la sola maniera di essere felici. Tu ti consideri uno spirito libero e temi che qualcuno voglia rinchiuderti in una gabbia. E sai che ti dico? Che la gabbia te la sei già costruita da sola con le tue mani e non ne uscirai, perchè non importa dove tu corra, finirai sempre per imbatterti in te stessa.’

3) Rosemary’s Baby di Roman Polanski (1968)

Guy e Rosemary sono una giovane coppia che cerca casa a New York. Trovano un appartamento in un vecchio palazzo, abitato interamente da persone anziane. Le cose vanno bene ed i due decidono di avere un figlio. La sera, una romantica cena a lume di candela unisce i due. Rosemary però ha uno strano svenimento e dei ricordi confusi in merito a quella notte, così importante. La gravidanza sarà difficile e colma di eventi inusuali, c’è qualcosa che non va. Cast composto da: Mia Farrow (Rosemary), John Cassavetes (Guy), Ruth Gordon e Sidney Blackmer. Polanski gira un horror psicologico innovativo e scioccante. Il film è ricordato anche per una tragedia che ha sconvolto la vita del regista: l’anno dopo l’uscita del film, nel 1969, sua moglie (incinta anche lei) viene assassinata insieme ad alcuni amici da Charles Manson, che fece irruzione nell’appartamento a Los Angeles.

‘Questo non è un sogno! Io non sto dormendo!’

4) Un uomo da Marciapiede di John Schlesinger (1969)

Joe, originario del Texas, decide di partire verso la Grande Mela, stufo della sua vita monotona. Il ragazzo spera di riuscire a vivere facendo il gigolò per le strade della metropoli. I primi tempi purtroppo è molto duro per Joe. Un giorno incontra in un bar Enrico, detto ‘Sozzo’, un ragazzo dalle origini italiane zoppo. I due decidono di collaborare in questa singolare attività, Enrico procurerà i contatti a Joe. Il film dipinge con un velo amaro la realtà delle grandi città, ma esalta l’importanza dell’amicizia e della lealtà. I due amici Joe e Enrico sono Jon Vight e Dustin Hoffman, che insieme costruiscono tutto il film. Un uomo da marciapiede ha vinto tre premi Oscar nel 1969, ed anche questo film è stato inserito nella classifica dei cento migliori film statunitensi.

‘L’unica cosa che mi riesce è fare l’amore.’