Oppenheimer, Nolan elogia Murphy e Downey Jr.

Parlando con Total Film, Cristopher Nolan ha elogiato Cillian Murphy e Robert Downey Jr, due componenti del cast del suo Oppenheimer

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Credits: Total Film
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Il 21 luglio 2023 arriverà al cinema Oppenheimer, nuova fatica di Cristopher Nolan che vedrà Cillian Murphy nei panni di Robert Oppenheimer, fisico americano che con i suoi studi ha portato all’invenzione della bomba atomica (qui il primo teaser). Il regista britannico ha recentemente parlato con Total Film in una lunga intervista durante la quale ha elogiato il lavoro dell’attore irlandese.

Ho sempre saputo da quando l’ho incontrato per la prima volta, comunque sono passati molti anni, ormai, quasi 20, che è uno dei grandi attori, non solo della sua generazione, ma di tutti i tempi – ha detto. E io stavo aspettando il progetto, e so che lo ha fatto anche lui, dove avremmo potuto collaborare con lui come protagonista, e avrei potuto mettere il peso più grande, il peso cinematografico, sulle sue spalle, e guardarlo portare quel fardello. È stato un tale brivido poter chiamare Cillian e dirgli: “Ci siamo”

Tra gli altri membri del nuemrosissimo cast di Oppenheiemer c’è anche Robert Downey Jr. che interpreta Lewis Strauss, fondatore della Commissione per l’energia atomica degli Stati Uniti. Nolan ha avuto parole al miele anche per lui.

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Sappiamo tutti che Robert Downey Jr. è una delle grandi star del cinema – spiega Nolan. È così facile dimenticare che è anche uno dei più grandi attori di tutti i tempi. Guardarlo perdersi in quella performance, e perdersi completamente in un personaggio in questo modo, è stato solo un incredibile promemoria di quanto sia un attore straordinario.

Nella stessa intervista il regista britannico ha anche parlato di come abbia ricreato l’esplosione nucleare senza usare la CGI.

Penso che ricreare il test Trinity [la prima detonazione di un’arma nucleare, nel New Mexico] senza l’uso della computer grafica sia stata una grande sfida da affrontare – ha detto Nolan. Andrew Jackson, il mio supervisore agli effetti visivi, è salito presto a bordo del progetto, ha esaminato il modo in cui avremmo potuto realizzare molti degli elementi visivi del film in modo pratico, dalla rappresentazione della dinamica quantistica e della fisica quantistica allo stesso test Trinity, alla ricreazione di ciò che ci serviva a Los Alamos [una pianura desertica del Nuovo Messico] in condizioni meteo straordinarie, molte delle quali erano necessarie per il film. In termini di condizioni molto dure, ci sono state enormi sfide.

Che ne pensate?

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