Sean Penn elogia il presidente Ucraino Zelensky: “Una fonte d’ispirazione”

Ospite di Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa, Sean Penn ha parlato della sua esperienza sul territorio ucraino

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Credits: Wikipedia/ President.gov.ua
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Sean Penn è stato ospite di Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa per parlare del suo impegno sul territorio ucraino. Vi abbiamo testimoniato come l’attore due volte premio Oscar sia andato in pieno territorio di guerra per girare un documentario (qui i dettagli).

Ho cominciato le riprese per questo documentario a Mariupol’ a novembre scorso, eravamo là a intervistare i soldati in prima linea, poi siamo tornati a Kyiv dove abbiamo continuato a girare per riprendere alcuni aspetti culturali della vita in Ucraina. Avevamo previsto un focus sul Presidente Zelensky, dopo circa 4 giorni siamo riusciti a organizzare l’incontro. Stavamo proprio passando alle riprese con lui ma il giorno successivo al primo incontro è cominciata l’invasione russa.

L’attore ha proseguito affermando di essere rimasto colpito dal coraggio e dall’unità del popolo Ucraino. In particolare ha esaltato la figura del presidente Zelensky, definito come un’autentica fonte d’ispirazione.

È molto chiaro nello spirito degli ucraini e nessuno incarna più del Presidente tutte queste cose – ha proseguito Sean Penn. Ho visto una persona estremamente determinata, con moltissimo amore per il suo Paese, per la sua gente, per la libertà, per i sogni e per tutto ciò che ha un senso per tutti noi. È stato possibile vederlo nei suoi occhi. Per me è stato un’ispirazione, una delle più grandi ispirazioni che io abbia mai tratto da chiunque

Non so se sapesse esattamente che è nato per affrontare quello che sta affrontando, non so se sia riuscito ad averne consapevolezza fino al giorno in cui tutto è cominciato. Dentro di noi c’era la speranza che questa follia non succedesse. Penso che gli ucraini fossero molto preparati per quello che stava per succedere, per il peggiore scenario possibile, per quanto si possa essere preparati considerata la mancanza di risorse o le risorse che sono arrivate dal resto del mondo

L’attore ha poi parlato della sua fuga a piedi dall’Ucraina verso la Polonia (ve ne abbiamo parlato qui).

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Non so se le persone stessero lasciando il Paese con poco perché pensavano di poter tornare, o se hanno lasciato tutto a casa per la fretta di mettersi in strada per salvare se stessi e i figli, ma nessuno voleva andare via. Nessuno voleva lasciare il Paese, né gli uomini, né le donne. Ci sono anche delle donne che stanno combattendo, ma sono le donne che possono lasciare il paese, le coppie hanno deciso che la scelta migliore fosse che le madri andassero via con i loro bambini, ma posso assicurare che non sembra abbiano avuto molto tempo per preparare le valigie

Era una follia poter uscire da Kiev, si tratta di un tragitto di 7 ore ma noi ce ne abbiamo messe 24. Si tratta della stessa esperienza che stanno vivendo migliaia di persone, devono affrontare questo tragitto di migliaia di chilometri e pensare a come organizzarsi, dove trovare il carburante, e lo fanno con un coraggio incredibile

Penn ha infine spiegato che l’attenzione sul conflitto da parte degli Stati Uniti è massima.

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L’attenzione negli US è concentrata su questa situazione, c’è una copertura mediatica 24/24. Secondo i sondaggi moltissime persone, l’85-90% delle persone di tutto lo spettro politico sono a favore della popolazione ucraina

Che ne pensate di queste parole di Sean Penn?

Avatar di Matteo Furina
In teoria sono un giornalista. In pratica scrivo di cose belle su un sito bellissimo. Perchè dai, nessuno è più fico della Scimmia.