Sanremo 2022, botta e risposta tra Amadeus e Jalisse: “Sappiamo cos’è il lavoro duro”

Jalisse
Credits: Jalisse Official / YouTube
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Prosegue lo scontro Jalisse/Amadeus mentre il Festival di Sanremo 2022 si avvicina

I Jalisse continuano a farsi sentire dopo la loro ennesima esclusione dalle selezioni per il Festival di Sanremo. Dopo essersi presentati con 25 canzoni per 25 anni di seguito, i due sono infatti rimasti fuori anche dall’edizione 2022 della kermesse. Hanno lamentato la cosa sui social, chiedendo per quale motivo da parte dell’organizzazione del Festival viga questa sorta di “accanimento” nei loro confronti.

Recentemente Amadeus ha replicato a tono, bacchettando il duo con un “Meglio lavorare che lamentarsi” e sottolineando che l’esclusione dei Jalisse non rappresenta un caso particolare. Semplicemente, dice il conduttore, la loro canzone (ancora una volta) non è stata ritenuta idonea a figurare tra le 22 in gara.

Ma i due replicano: “Da quando ho cominciato a frequentare il mondo della musica ci ho sempre dato sotto. Papà infermiere, mamma casalinga: ci siamo sempre tirati su le maniche in tutta la nostra vita e lo facciamo ancora oggi, ci mettiamo in gioco e in discussione”. Così dice Alessandra Drusian, nello stralcio di una intervista riportato dai Jalisse stessi via social.

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Fabio Ricci aggiunge: “Noi siamo dei lavoratori. Io sono nato nel bar. La prima tastiera comprata a 14 anni, lavorando e studiano. Il lavoro duro non ci è mai mancato, anzi ci stimola e ci piace. Quando aspettavamo Angelica, nel 2000, Alessandra non poteva lavorare, oltre al fango che ci veniva gettato addosso, io sono andato a lavorare come cameriere in una pizzeria, e ne sono orgogliosissimo”.

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