X Factor 2021: Riassunto e Pagelle della Quinta Puntata [VIDEO]

X Factor 2021
Credits: X Factor Italia / YouTube
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X Factor 2021 prosegue tra alti e bassi: eliminati Le Endrigo e Nika Paris, ci avviamo verso la finale

La quinta puntata di X Factor 2021 seguita a sfoltire le file dei concorrenti di questa edizione lasciando sul palco solo cinque di loro. Avviene tutto in due manche: la prima, nella quale i ragazzi presentano altri loro inediti. E la seconda, Generazione Z, dedicata (non si capisce bene in che misura) appunto alla nuova generazione.

Per tutti, quindi, l’esibizione è doppia. I primi a uscire sono Le Endrigo (per fortuna) e la seconda è Nika Paris (purtroppo). La fase degli inediti è decisamente interessante e svela molti aspetti particolari di tutti gli artisti. Quella delle cover, invece, abbassa il livello e penalizza le capacità individuali dei concorrenti.

Fellow – Non Farmi Andare

L’inedito di Fellow è perfettamente in linea con quello che ci si può aspettare da lui. Quel tipo di cantautorato italiano di stampo estremamente tradizionale e che gira completamente intorno alla potenza della voce. Anche con tutta la buona volontà, non si può non pensare a questa canzone come a uno sguardo al passato piuttosto superfluo.

6/10

Le Endrigo – PANICO

Le Endrigo ritrovano la propria vena più alt rock, con uno stile che richiama The Zen Circus e i primi Fast Animals and Slow Kids. Il brano funziona, paradossalmente (ma neanche troppo) davvero meglio rispetto a tutte le cover finora da loro interpretate. Però non basta e funge molto da tentativo di salvataggio all’ultimo momento. Tentativo fallito: Le Endrigo sono fuori.

8/10

Baltimora – Baltimora

Anche Baltimora pare cedere il fianco a quell’amore tutto italiano per il brano melodico e sensibile, riuscendo però a spuntarla con un pezzo autobiografico piuttosto convincente a livello melodico e con alcune interessanti trovate d’arrangiamento. Una canzone che al terzo o quarto ascolto ci si può infilare in testa, e che lascia alcune buone speranze per il futuro dell’artista.

8/10

Erio – Fegato

Erio è ormai il personaggio affermato di questa edizione ed è questo, più che la consueta delicatezza espressa nel suo inedito, a colpire. Il cantante ha già conquistato l’audience ed è sicuramente tra quelli che, anche non dovendo vincere, potranno guardare ad una carriera discografica post-X Factor già sicura. Certo, purché si accompagni ai collaboratori giusti.

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7/10

Nika Paris – No Limit

Nika Paris gioca nel modo giusto con la propria figura e la propria voce, scivolando con destrezza su un pop dance moderno dal sapore esotico ma dal ritmo irresistibile. Un ottimo pezzo pop, perfettamente calzante per lei e tra i più riusciti, a livello di inediti, di questa edizione. Potrebbe essere tutto inutile, dato che la cantante è la seconda eliminata della puntata. Speriamo che, sulla lunga distanza, non lo sia.

9/10

gIANMARIA – Senza Saliva

gIANMARIA riscopre il suo punto forte: il ritornello con un bel climax. Il suo brano, un pop rock incalzante che alterna tra una strofa rap e un refrain incisivo e memorabile, svela un buon lato dell’artista finora non adeguatamente sfruttato e lo fa sfuggire dalla gabbia del cantante melodico dal bel faccino. Anche per lui, si profilano possibilità imprevedibili.

8/10

Bengala Fire – Amaro Mio

I Bengala Fire spaccano letteralmente tutto con un brano complesso che riprende le sonorità eclettiche degli IDLES, pestando molto su ritmo, distorsione e voce urlata. Forse un inedito inferiore ad alcune delle loro performance cover, ma che comunque conferma il quartetto come una realtà originale in Italia per quanto riguarda la scena post-punk.

7.5/10

Baltimora – Stay (The Kid Laroi feat. Justin Bieber)

Baltimora come cover interpreta Stay, super hit contemporanea; ma la performance è piuttosto scolastica e rispetto all’inedito lascia davvero poco. Il brano è il primo cantanto con accompagnamento orchestrale; cosa che, come al solito, non fa altro che confondere le sonorità e togliere alle canzoni ogni impatto. Purtroppo, questa esecuzione di Baltimora non fa eccezione.

6/10

Bengala Fire – Girls & Boys (Blur)

I Bengala Fire si dedicano alla classica Girls & Boys, super hit del 1994 del gruppo di Damon Albarn. La riprendono in uno stile molto primi The Killers, forse con un po’ poca foga e in un senso più new wave che post-punk, ma che comunque funziona. Anche qui, non deludono.

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8/10

gIANMARIA – Rimmel (Francesco De Gregori)

gIANMARIA interpreta il mega super-classico intoccabile di De Gregori e l’unica cosa buona della sua esecuzione sta nell’arrangiamento stesso, che riesce miracolosamente a conferire un minimo di interesse rinato ad un pezzo che tormenta la musica della penisola da decadi e decadi. Passabile, ma non interessante.

7/10

Nika Paris – Don’t Start Now (Dua Lipa)

Ancora una volta la giovane Nika si ritrova nel suo elemento con questo brano bellissimo dell’ultimo album di Dua Lipa. In qualche modo, però, suona meno convincente (e convinta) che nell’interpretazione del suo inedito. L’esibizione è perfetta ma per qualche ragione il pubblico non si fa coinvolgere, forse perché il brano è più raffinato che entusiasmante. risultato: anche lei è fuori. Una grande perdita, ma speriamo che i discografici vi pongano rimedio.

7.5/10

Erio – Bird Girl (Antony and the Johnsons)

Come sopra: Erio parla con l’immagine di sé che proietta e la scelta furba della cover, che lo vede più fragile e introverso che mai, non fa che acuirne il potenziale. Anohni viene filtrata attraverso un arrangiamento orchestrale, qui sì, adatto per l’occasione e contorno perfetto del cantato sentito di Erio. Un altro punto portato a casa.

7.5/10

Fellow – The Scientist (Coldplay)

In qualche maniera strana (ma certo non per colpa sua) Fellow riesce a rovinare il super-classico dei Coldplay. Non lo fa lui, ma a farlo è l’arrangiamento troppo elettronico da un lato e troppo (ovviamente) orchestrale dall’altro. La voce del cantante, troppo profonda e lirica per un brano in origine leggero e accorato come questo, regala una cover davvero poco interessante.

5.5/10

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Scrivo di musica, cultura, arte, spettacolo e cinema. Ho pubblicato su Cinergie, Digressioni, Radio Càos, Rock and Metal in My Blood.