Mindhunter 3: David Fincher e Netflix sarebbero in trattative

Incrociamo le dita per Mindhunter 3

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Mindhunter 3 alla fine si farà?

Quando si parla di una eventuale terza stagione di Mindhunter, la serie culto prodotta da David Fincher, bisogna sempre usare le pinze. Come sanno i fan, gli episodi sono fermi alla seconda stagione, uscita nel 2019. Il futuro dello show è per il momento ancora incerto, anche se qualcosa sembra ora smuoversi. Sembra.

Small Screen riporta infatti che le “discussioni” su una nuova stagione sarebbero riprese tra il famoso regista e il colosso streaming. Ancora nessuna precisa novità, né alcun indizio che confermi quanto deciso all’inzio del 2020, cioè lo status di “indefinite hold” (blocco indefinito) imposto al prodotto.

Ma c’è da sperare: non sarebbe la prima volta che una serie viene recuperata all’ultimo, su Netflix come altrove. Mindhunter segue le vicende di una divisione minore dell’FBI, nata negli anni ’70, che si occupa di studiare la psicologia di alcuni dei più efferati serial killer, come Ed Kemper e Jerry Brudos, per indagare e impedire nuovi crimini.

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I protagonisti sono Holden Ford (Jonathan Groff), Bill Tench (Holt McCallany) e Wendy Carr (Anna Torv), tutti e tre coinvolti nelle loro ricerche ma ciascuno naturalmente con complicate storie personali alle spalle. Nella seconda stagione è comparso anche il personaggio di Charles Manson, interpretato da Damon Herriman.

Fonte: Small Screen

Avatar di Andrea Campana
Scrivo di musica, cultura, arte, spettacolo e cinema. Ho pubblicato su Cinergie, Digressioni, Radio Càos, Rock and Metal in My Blood.