Chris Pratt: “La mia famiglia andava ai banchi alimentari, niente vergogna”

Durante una videochiamata con l'amministratore delegato di Feeding America, Chris Pratt ha raccontato della sua difficile infanzia

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Chris Pratt in un momento di così profonda instabilità economica, sta cercando di sensibilizzare l’opinione pubblica nei riguardi delle persone più povere e in difficoltà.

Per questo motivo ha deciso di fare una videochiamata, caricata poi su Instagram, con Clair Babineaux-Fontenot, l’amministratore delegato di Feeding America, organizzazione no profit che si impegna nella creazione di banchi alimentari.

Durante la chiacchierata l’attore ha raccontato di come, da piccolo, la sua famiglia non se la passava troppo bene.

 Sono cresciuto in una piccola città di 7000 anime. Abbiamo avuto dei momenti difficili economici, e avevamo un banco alimentare nelle vicinanze. Non mi vergogno di dire che ci sono stati momenti in cui la mia famiglia ha avuto bisogno del banco pe mangiare ” – ha rivelato Pratt

Con una combinazione di questa pandemia e della successiva recessione economica, stiamo osservando l’instabilità alimentare per le famiglie, cose del genere che non vediamo da molto tempo in questo paese. Non c’è motivo di vergogna in questo, specialmente in questo momento con quello che stiamo attraversando.  C’è aiuto là fuori e non c’è niente di sbagliato nell’averne bisogno

La star di Guardiani della Galassia ha poi proseguito spiegando come sia cosa soddisfacente aiutare chi ha bisogno, specialmente a Natale.

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E se sei una persona che non ha bisogno di aiuto, c’è una grande sensazione nel mettersi al servizio di aiutare qualcun altro. È una cosa fantastica da fare durante le festività natalizie – prosegue Chris Pratt.

Cosa ne pensate di queste parole dell’attore?

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In teoria sono un giornalista. In pratica scrivo di cose belle su un sito bellissimo. Perchè dai, nessuno è più fico della Scimmia.