I Rage Against The Machine tornano insieme, ecco quando [UFFICIALE]

Rage Against the Machine
- Credits: Rage Against the Machine / Facebook

Una reunion incredibile.

I Rage Against The Machine tornano insieme. Questa è una di quelle notizie che farà saltare sulla sedia per la gioia migliaia di fan in tutto il mondo. Difatti la rap metal band, una di quelle che ha fatto della battaglia politica la sua vera missione musicale, si era sciolta nel 2011.

Leggi anche: Cinque (più una) canzoni contro il fascismo

Sul profilo Instagram ufficiale della band, è apparso ieri un post che non lascia spazio al benchè minimo dubbio. Difatti sono state pubblicate le date che comporranno il tour 2020 dei Rage Against The Machine e che terminerà nei weekend del Coachella, in Indio  il 10 e il 17 aprile.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

… El Paso, TX March 26, 2020 Las Cruces, NM March 28, 2020 Phoenix, AZ March 30, 2020 Indio, CA April 10, 2020 Indio, CA April 17, 2020 📷 Susana Hidalgo

Un post condiviso da Rage Against The Machine (@rageagainstthemachine) in data:

I Prophets of Rage

Tuttavia, molti dei fan che stanno già esultando per questa reunion della quale si sentiva parlare già da un po’, sanno bene che i Rage Against The Machine non si non mai realmente fermati.

Difatti il bassista Tim Commerford e il batterista Brad Wilk a seguito della fine del gruppo hanno deciso di unirsi a Chuck D e DJ Lord dei Public Enemy e a B-Real dei Cypress Hill per creare un super gruppo, i Prophets of Rage, responsabile della sopravvivenza del genere rap metal.

Leggi anche: Le migliori copertine del secolo scorso

Questa però sarà la prima volta dopo quasi 9 anni che la band tornerà insieme con la formazione e il nome originale.

Il primo disco della band che risale addirittura al 1992 conteneva brani che sono diventati leggendari, come ad esempio Wake Up, che faceva parte della soundtrack di Matrix.

L’ultimo lavoro invece è vecchio di quasi vent’anni. Renegades infatti è stato pubblicato nel lontano 2000.

Di conseguenza, l’annuncio di questo tour potrebbe far sperare i fan nella pubblicazione di canzoni inedite.

La loro musica è sempre stata interpretata come musica di protesta a favore dell’uguaglianza e contro il capitalismo, tant’è che spesso i loro brani accompagnavano le manifestazioni No Global.

Un più che gradito ritorno insomma.

Continuate a seguirci su LaScimmiaPensa.com