Cillian Murphy racconta come è diventato lo Spaventapasseri in Batman

Cillian Murphy

Il ruolo di Batman è sicuramente uno tra i più ambiti di sempre. E per quanto possa suonare strano, per un breve periodo ci fu anche Cillian Murphy tra i candidati per l’indossare i panni del Cavaliere Oscuro. Proprio lui, al posto di Christian Bale nell’iconica trilogia firmata Christopher Nolan.

Durante un’intervista rilasciata a GQ, l’acclamato attore della serie Peaky Blinders, giunta alla quinta stagione, ha raccontato un aneddoto interessante su come sia finito a recitare nei panni di uno dei villain più famosi di sempre: lo Spaventapasseri. Cillian Murphy si è dichiarato un fan di Nolan ancor prima di Batman Begins e voleva avere una chance per lavorare insieme a lui.

Nonostante fosse consapevole di non avere il physique du role per interpretare Bruce Wayne con annesso alter ego mascherato, tentò lo stesso un provino che andò male ma non malissimo.

“Tra tutti gli attori provinati, in dieci erano stati scelti. Sapevo di essere fuori dalla lista però Chris Nolan mi disse che forse aveva una parte per me. Qualche giorno dopo ci siamo incontrati e abbiamo chiacchierato per molto tempo finché non venne fuori il nome dello Spaventapasseri”

Da lì in poi, il sodalizio con Nolan è stato ben saldo. Infatti, Cillian Murphy compare anche in Inception e Dunkirk al fianco del regista. E sempre Murphy ha dichiarato che ha un ottimo ricordo del suo Batman Begins. In particolare, la riservatezza che c’era nel set, come se fosse un film indipendente.

“Era un grande film in studio di una major importante. Quando però arrivai sul set, eravamo solo io, Nolan, il cameraman e l’aiuto regista. Una riservatezza tale che sembrava di essere sul set di un film indipendente. Niente monitor, niente di niente. È lì che ho capito che contano i mezzi che hai ma soprattutto come li usi”, conclude Cillian Murphy