Inception: Michael Caine svela un segreto della scena finale

Inception ha lasciato a tutti gli spettatori un dubbio amletico che dura da ben otto anni. Oggi Michael Caine svela un retroscena molto interessante.

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Inception –film del 2010 diretto da Christopher Nolan– nel finale ha lasciato tutti col fiato sospeso. In molti si sono chiesti quale fosse la verità e oggi, forse, Michael Caine ha svelato alcuni misteri.

Attenzione: SPOILER!

Inception è sicuramente tra le opere più famose di Christopher Nolan. Il cast annovera attori del calibro di Leonardo DiCaprio, Ellen Page, Tom Hardy, Marion Cotillard e, naturalmente, Michael Caine. Grazie ad un intrigante script, la pellicola si è aggiudicata ben 4 statuette alla notte degli Oscar.

La trama si snoda tra passato e presente, tra sogno e realtà, tra trucchi e inganni, fino a raggiungere i più profondi meandri della mente umana. Il climax si raggiunge nelle scene finali, ove lo spettatore rimane col dubbio riguardo all’autenticità o meno di ciò che sta succedendo. Proprio quando il protagonista Cobb riesce finalmente a ritornare negli Stati Uniti e a riabbracciare i suoi figli, non si riesce a capire se si trovi al’interno di un sogno o della realtà. Si aspetta fino all’ultimo secondo per vedere se il totem smetta o meno di girare, ma la dissolvenza lascia tutti col definitivo dubbio.

Lo stesso Michael Caine risultò molto perplesso quando lesse per la prima volta la sceneggiatura di Inception. Queste le sue dichiarazioni a riguardo:

“Quando ho ottenuto la sceneggiatura di Inception, sono rimasto un po’ perplesso e ho detto a Nolan che non capivo quando era il sogno e quando la realtà. La risposta era semplice: se ero in scena era la realtà, se non ero in scena era un sogno.”

Ritornando alla scena finale, Christopher Nolan ha voluto che fosse l’interpretazione soggettiva dello spettatore a dare un senso. Considerando queste dichiarazioni di Michael Caine, essendo lui presente all’interno di questa scena, quest’ultima deve necessariamente svolgersi nella realtà.

Michael Caine ha avuto solo parole dolci per Christopher Nolan. Oltre a considerarlo il nuovo David Lean, l’attore ha confessato che credeva di non potere più lavorare dopo aver raggiunto la soglia dei 70 anni.

“Lo considero il mio portafortuna perché quando sono arrivato a un’età di circa 70 anni e il mondo ha iniziato a chiudermi le porte in faccia, è venuto da me con Batman Begins e ha rilanciato la mia vita da attore. Proprio quando pensavo che ormai fosse tutto finito, ho realizzato sette dei migliori film che abbia mai visto.”

Michael Caine ha anche recitato in The Prestige, Il Cavaliere Oscuro, Il Cavaliere Oscuro il Ritorno, Interstellar e in un cameo vocale in Dunkirk.

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