Quando i R.E.M. hanno (quasi) scritto una canzone dei Radiohead

Radiohead e R.E.M.

Ecco come è nato uno dei brani più famosi dei Radiohead, e come c’entrano i R.E.M.

“I’m not here. This is not happening.”

Così recita la quarta traccia del capolavoro dei Radiohead, Kid A (2000) (la prima del disco in cui è presente la chitarra): How To Disappear Completely (titolo che, tra l’altro, si rifà ad un libro sul cambio di identità, How To Disappear Completely And Never Be Found).

Il libro sul cambio d’identità

Forse però non tutti sanno che questi versi, tra i più celebri della band inglese, sono stati ispirati da Michael Stipe, cantante dei R.E.M.

Thom Yorke, infatti, racconta: “Questo brano appartiene al periodo di OK Computer. Abbiamo fatto il Glastonbury Festival, e l’Irlanda. Qualcosa si è spezzato in me. Mi sono detto ‘Basta. Non ne posso più’. E un anno dopo, ero ancora per strada. Non avevo avuto tempo di occuparmi dei miei problemi. Le parole provengono da ciò che mi disse Michael Stipe. L’avevo chiamato e gli dissi ‘Non ce la faccio più‘. E lui mi rispose ‘Chiudi gli occhi e ripeti ‘I’m not here, this is not happening’ (non sono qui, non sta accadendo per davvero).”

Caso volle che Stipe avesse intitolato una sua canzone “Disappear“, realizzando solo giorni dopo l’esistenza di una (quasi) omonima canzone dei Radiohead. Allora, il cantante scrisse a Yorke – “Thom, credo di aver rubato una tua canzone” – che dopo un paio di settimane rispose: “Michael, quella canzone viene da una conversazione che abbiamo avuto quattro anni fa!“.

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