Lizzo veniva bullizzata a scuola perché ascoltava i Radiohead

Lizzo
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“Tutti ascoltavano Usher, le Destiny’s Child, Ludacris, e io ero presa da OK Computer”, racconta Lizzo sulla sua passione per i Radiohead

Ascoltando la musica di Lizzo non verrebbe esattamente da pensare che i Radiohead siano mai stati tra i suoi ascolti quotidiani. Eppure, racconta la cantante, nome portante dell’R&B e soul pop contemporanei, ai tempi della scuola la band di Thom Yorke era tra i suoi gruppi preferiti e, anzi, veniva pure discriminata per questo.

“Era una scuola con gente di colore, più che altro neri, caraibici, e avevo amici nigeriani”, racconta la cantante. “Ascoltavano tutti quello che passava per radio. Usher, le Destiny’s Child, Ludacris. E io ero in fissa con OK Computer, il disco dei Radiohead. Lo nascondevo, anche quando ero in una rock band, perché non volevo che i miei pari mi prendessero in giro e gridassero: ‘Ragazza bianca!’

“In più indossavo questi pantaloni a zampa con decorazioni cucite, e mi dicevano: ‘Sembri una ragazza bianca, perché cerchi di somigliare a una hippie?’ Volevo così tanto essere accettata: non essere integrata era davvero doloroso. Il mio meccanismo di difesa era lo humor. Diventai il clown della classe, che è un tipo di fiducia [in sé stessi] che viene percepita”.

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“E ho quel tipo di ansia sociale che mi fa diventare rumorosa e divertente quanto più sono stressata”, spiega poi Lizzo. La cantante in ogni caso specifica che ascoltava naturalmente anche black music, in particolare la scena rap di Houston. E che di questo suo sentirsi “diversa”, all’epoca, non sia tuttora sicura se si trattasse di una cosa buona o cattiva.

Fonte: NME

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