Michael Madsen di ‘Le iene’ arrestato dopo un incidente d’auto

L'attore è stato arrestato dopo aver schiantato la sua auto contro un palo a Malibu.

Michael Madsen

Michael Madsen, attore veterano noto per il suo lavoro nei film di Quentin Tarantino, è stato arrestato durante il fine settimana per aver guidato sotto l’influenza dell’alcool.

L’attore pupillo di Quentin Tarantino è stato riportato ancora dietro le sbarre a partire da lunedì mattina presto, dopo essere stato accusato di “drive under influence”. L’incidente ha coinvolto solo Michael Madsen, a quanto riferito dalla polizia, reo di aver schiantato la sua macchina contro un palo a Malibu. I deputati di reparto dello sceriffo della contea di L.A. non hanno impiegato molto a capire cosa non andasse in Madsen, visto che secondo gli agenti “puzzava di alcool“. Il livello di alcool rilevato nel sangue dell’attore ammontava a 0,10, che è ben oltre il limite legale di 0,08. La cauzione di è stata fissata invece a 15.000 dollari.

Questa non è la prima volta che Michael Madsen ha qualche problema per guida in stato di ebrezza, dato che l’attore è stato arrestato per lo stesso motivo, sempre a Malibu, nel 2012. A quel tempo, il suo livello di alcol nel sangue era di 2,1. I fan di Tarantino conosceranno meglio Madsen per i suoi ruoli di Budd in Kill Bill, Joe Gage in The Hateful Eight, e Mr. Blonde in Reservoir Dogs. Ma oltre ad aver lavorato nei film di Tarantino, Madsen è noto per i ruoli in Sin City, Donnie Brasco, Die Another Day, e Thelma e Louise. È ormai confermata la sua presenza anche in Once upon a time in Hollywood, dove interpreterà un personaggio all’interno di uno dei programmi televisivi di finzione del film.

Il mio personaggio è lo sceriffo nella città dove si svolge lo spettacolo. ….“. aveva dichiarato a Wingman Magazine l’anno scorso. “Quentin ed io parliamo di TV Westerns fino alla nausea. Se tiri fuori qualsiasi episodio di The Rifleman, anche prima di aver finito di descrivere l’episodio Quentin sa subito di cosa stai parlando. E’ meraviglioso parlare con una persona del genere, soprattutto ai nostri tempi, perché se oggi chiedi agli attori se hanno visto The Big Valley, ti guardano e dicono ‘Cosa?’ “