Le Iene – 25 anni dopo la reunion al Tribeca Film Festival per Tarantino

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Una celebrazione in grande stile per il 25mo anniversario de Le Iene, con Tarantino che ha riunito tutto il cast al Tribeca Film Festival riportando Mr. White, Orange, Blonde e Pink a sedersi di nuovo allo stesso tavolo. Harvey Keitel, Tim Roth, Michael Madsen e Steve Buscemi, tutti di nuovo insieme dopo la premiere del ’92. Come riportato da Repubblica, la reunion ha regalato alcune chicche e aneddoti soprattutto legati a Quentin. “Il momento più felice della mia vita è stato guidare verso casa su Sunset Blvd dopo le prove de Le iene e la cena a casa di Keitel. E’ come se in quel preciso istante io avessi sentito che il film avrebbe funzionato e che la mia vita sarebbe cambiata”. 

Un classico show alla Tarantino che non si è certo voluto fermare qua, raccontando anche tutte le disavventure della prima proiezione ufficiale. “Un disastro. I proiezionisti non erano equipaggiati, non avevano le lenti giuste ma li ho lasciati fare, tenendo a bada le mie manie di controllo. Naturalmente il film sembrava cacca. Sul finale si sono persino accese le luci in sala, qualcuno se ne è accorto dopo un po’ di tempo e le ha abbassate. Durante i titoli di coda ognuno scaricava la responsabilità sull’altro, e all’improvviso… la corrente se ne va. Che fiasco, ragazzi”. Un fiasco che è durato solo il tempo della prima, per grande fortuna di Tarantino, che grazie a quel film ha iniziato la sua scalata nell’olimpo dei grandi registi. Servono solo tre anni, infatti, per fargli vincere il primo Oscar con Pulp Fiction, per la migliore sceneggiatura con Roger Avary per poi ripetersi nel 2013 con Django Unchained.

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Un altro grande momento della serata è stato il revival della “danza della tortura” di Madsen o meglio Mr. Blonde, sulle note della fantastica Stuck in the Middle with You. “Nel copione c’era solo scritto, ‘Mr. Blonde balla maniacalmente attorno al poliziotto. Che diavolo significa?” ha dichiarato Madsen. “Poi mi è venuto in mente un passo di James Cagney, glielo avevo visto fare in uno dei suoi film, e ho girato la scena omaggiandolo. Ai festival quel pezzo è diventato di culto, con ben 33 spettatori usciti dal cinema, il numero più alto di walkouts della storia”. Grande numero di Walkouts, ma con uno in particolare ricordato con grande piacere da Tarantino: “Wes Craven se ne è andato dalla sala. Il creatore de “L’ultima casa a sinistra” è uscito dal mio film! Scommetto fosse troppo violento persino per il suo palato”.

Fonte: Repubblica