The House That Jack Built esce senza visto censura: a rischio la distribuzione USA

La Ifc ha presentato in anteprima il nuovo film di Lars Von Trier senza attendere il visto della MPAA. E ora The House That Jack Built rischia

Una manovra pubblicitaria avventata potrebbe finire per costare caro a The House That Jack Built. Il nuovo film di Lars Von Trier, presentato a Cannes lo scorso maggio, dovrebbe uscire in America il prossimo 14 dicembre. Sull’onda dello “scandalo” che ogni film del regista danese si porta dietro, la casa di distribuzione Ifc avrebbe deciso di giocare d’anticipo, organizzando lo scorso mercoledì una serie di proiezioni speciali anticipate proprio di The House That Jack Built. Particolarità: il film proiettato sarebbe stato la director’s cut del film, leggermente più lunga del montato destinato alle sale, e presentata ovviamente come la più “sconvolgente” di tutte. Sfortunatamente, la versione del film in questione non era ancora stata sottoposta al visto censura della MPAA (Motion Pictures Association of America, l’agenzia che si occupa di assegnare i bollini alle pellicole in uscita). E la manovra pubblicitaria della Ifc potrebbe costare cara.

La proiezione di una versione non valutata di un film (in questo caso The House That Jack Built, ndr) in prossimità con la distribuzione della versione valutata“, spiega il comunicato della MPAA in merito, “costituisce una violazione del sistema di assegnazione visti“. In poche parole, la proiezione di un film un-rated andrebbe a minare il rapporto di fiducia tra distributore e consumatore. Secondo le tortuose regole della MPAA, l’Ifc avrà a questo punto dieci giorni di tempo per giustificare la violazione. In questo momento, la società rischia una sospensione di 90 giorni nell’attività di acquisto di diritti. E The House That Jack Built potrebbe vedere revocato il proprio permesso, annullando temporaneamente l’uscita del film su suolo americano.

The House That Jack Built è il quattordicesimo film di Lars Von Trier. Presentato in occasione dello scorso Festival di Cannes (che ha riaccolto l’amatissimo regista dopo averlo bandito per un breve periodo), il film non è ancora stato distribuito in sala. Annunciato come film-schock in grado di mettere in fuga gli spettatori, negli ultimi mesi il film è stato accompagnato dalla classica campagna pubblicitaria sensazionalistica di cui Von Trier è maestro. Una simile valutazione di marketing avrebbe spinto la Ifc ad organizzare un proiezione uncut per appassionati. Decisione che a questo punto potrebbe costare cara: The House That Jack Built, ricordiamo, è recitato in inglese da star americane, e come ogni film di Von Trier è pensato per una distribuzione internazionale su larga scala.

 

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