Woody Allen, la moglie rompe il silenzio sulle accuse di violenze

Woody Allen è da anni protagonista di una vicenda giudiziaria molto intricata. L'ex moglie, infatti, l'aveva accusato di abusi nei confronti dei figli. Ecco la verità spiegata dall'attuale moglie del regista.

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woody allen

Woody Allen è stato ed è da anni al centro di una bufera mediatica e giudiziaria riguardante dei presunti abusi sessuali nei confronti dei figli. Oggi la moglie Soon-Yi Previn decide di rompere il silenzio per far sapere al mondo la verità.

Woody Allen è uno stimato regista statunitense. Avendo girato quasi 50 film, è uno dei registi più prolifici della storia. I suoi film, infatti, si caratterizzano per un rapporto budget-incassi molto particolare. Con una media di 15 milioni di budget a film, Woody Allen ha totalizzato incassi per circa 600 milioni di dollari.
Purtroppo, però, spesso si parla di Woody Allen anche per le accuse di abusi sessuali su minore che sono state formalizzate dalla ex compagna Mia Farrow negli anni ’90.

All’epoca, il regista era stato accusato dalla moglie di avere abusato sessualmente di Dylan Farrow, figlia adottiva di soli 7 anni. Queste accuse sono state formalizzate dopo che Mia Farrow aveva scoperto in casa delle foto pornografiche scattate da Allen che ritraevano l’altra figlia adottiva esclusivamente della Farrow, ovvero Soon-Yi Previn che successivamente diventerà la moglie di Woody. Dopo questa scoperta, Allen e Farrow furono protagonisti di una vicenda legale nella quale il regista chiedeva la custodia esclusiva della prole, mentre la Farrow rispose con le accuse di abuso sessuale su Dylan.

In realtà, le accuse furono sempre considerate infondate, anche se non si poté trascurare il fatto che i rapporti tra Woody Allen e i figli fosse un po’ strano. Dal primo momento, comunque, si credette che era maggiormente possibile che la Farrow avesse fatto il lavaggio del cervello a Dylan facendole credere di essere vittima di abusi, piuttosto che Allen avesse realmente perpetrato le violenze sulla figlia.

Detto ciò, la moglie di Woody Allen, Soon-Yi Previn ha oggi rotto il silenzio dicendo la sua verità sulla vicenda:

“Quello che è successo a Woody è così ingiusto, così sconvolgente. Mia Farrow ha approfittato del movimento #Metoo per gettare ancora fango su Woody per far considerare Dylan come una vittima. Un’intera generazione ne sta parlando e non dovrebbe succedere.
È chiaro che Dylan è stata manipolata da Mia”

Ma in questa battaglia sembra proprio che Woody Allen e la moglie stiano combattendo da soli. Infatti, oltre a Mia e Dylan, anche l’unico figlio biologico di Allen, Ronan, è un forte sostenitore della teoria degli abusi e si è scagliato contro il padre:

“Devo tutto ciò che sono a Mia Farrow, una madre devota che sta affrontando l’inferno per far sapere la verità. Ciò non ha impedito ad Allen e ai suoi alleati di diffondere storie infamanti su mia madre e la mia famiglia. Sono scioccato perché giornali come New York Magazine danno adito a queste voci. Bisognerebbe sentire le controparti prima di scrivere menzogne. Le vittime di abusi meritano di meglio”

Chissà se ci saranno novità a breve. Nel frattempo, proprio Dylan Arrow ha risposto all’articolo con un tweet per far sapere la sua verità.

 

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