Le 20 migliori cover di canzoni italiane – Parte 1

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19 – La Locomotiva, Modena City Ramblers

 

La Locomotiva di Francesco Guccini (Radici, 1972) è una canzone epocale oltre che una grande prova di scrittura in versi. La canzone (storia vera di un anarchico che si impossessa di una locomotiva) è piuttosto lunga ed è composta da tredici strofe. Non che ne avesse bisogno, perché le parole riempiono piacevolmente l’intera canzone ed il giro composto da Guccini è perfetto ed incalzante, ma i Modena City Ramblers tentano di andare oltre tutto ciò e di dare spazio maggiore alla musica strumentale. E’ un’operazione onesta, sentita e ben realizzata, tutt’altro che invadente: i due assoli inseriti infatti insieme alle decorazioni ulteriori nell’arrangiamento durante le strofe, non intaccano minimamente la poetica della canzone.

18 – Girotondo, Roberto Vecchioni

Durante uno speciale della trasmissione Che Tempo Che Fa dedicato a Fabrizio De Andrè, Roberto Vecchioni, in collegamento da una scuola intitolata a Faber, esegue la canzone Girotondo del cantautore ligure. E’ una rivisitazione semplice e genuina, forse senza grandi pretese e proprio per questo sorprendente. Sulle orme dell’originale, Vecchioni canta le strofe alle quali risponde un coro di bambini in una sorta di filastrocca. La canzone si posa bene sulla voce di Vecchioni, probabilmente perchè vicina alla poetica di Vecchioni stesso.

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