Le 20 migliori cover di canzoni italiane – Parte 1

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17 Pigliate ‘na pastiglia, Massimo Ranieri

Nel 2005 Massimo Ranieri pubblica l’album Accussì Grande, album di rivisitazioni di classici della musica napoletana, prodotto da Mauro Pagani che cura gli arrangiamenti insieme a Mauro Di Domenico. Massimo Ranieri ha grandi doti interpretative, tanto a livello vocale quanto scenico e con Pigliate ‘Na Pastiglia di Renato Carosone, per cui scegliamo la versione live, ne dà prova. La rivisitazione è talmente riuscita che questa canzone è ormai diventata un classico del repertorio di Ranieri. E’ inoltre una canzone tutt’altro che semplice vista anche la parte finale del ritornello difficile da eseguire a livello di fiato e di articolazione per la gran quantità di parole in pochi secondi.

16 – Noi non ci saremo, Consorzio Suonatori Indipendenti

La cover del brano di Guccini dà il titolo alla raccolta Noi non ci saremo (Vol. I-II, 2001) dei C.S.I. che contiene brani sia in studio che dal vivo. Prima ancora la canzone era stata inserita nell’album Tributo ad Augusto (1995) in omaggio ad Augusto Daolio, cantante dei Nomadi che avevano inciso il brano di Guccini. I C.S.I. rivisitano completamente il brano, stravolgendolo: è lento, cupo, privo di base ritmica. Per certi versi, voce di Ferretti a parte, sembra distante anche dagli elementi tipici della band; ma concettualmente è in linea con la ricerca musicale che li caratterizza.

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