Demi Lovato fa il “funerale” alla sua musica pop: si darà al punk rock

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Demi Lovato dice “addio” al pop

L’ultima su Demi Lovato: la cantante (che si identifica come non-binari* e in inglese usa il pronome plurale they/them) ha deciso di dire “addio” al genere pop, musica che interpreta fin dagli anni ’00, per darsi al punk rock. Proprio così: lo testimonia una foto su Instagram (qui sotto) nella quale l’artista mostra il dito medio.

Lo fa assieme ad una pletora di persone, tra le quali il discusso manager Scooter Braun, famoso per il contenzioso sui diritti della discografia di Taylor Swift. La “mutazione” punk rock sarebbe il nuovo corso che la cantante intende intraprendere nella sua carriera futura, e passa a quanto pare anche da un taglio di capelli a zero e… dal tatuaggio di un ragno.

Già, niente di più punk, specie se fossimo a un concerto dei Misfits nel 1986. La verità, anche se Lovato non sembra averci fatto molto caso, è che già da un po’ di tempo parlare di pop e punk come entità separate non ha molto senso. Già sono molti gli artisti e le artiste “pop” ad aver adottato estetiche “alternative” e contaminato la propria musica da classifica con suoni più chitarristici, specie negli ultimi anni.

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Un esempio su tutti? Halsey. Un altro? Rina Sawayama. Per non parlare di artiste come Hayley Williams, che tra pop e punk hanno sempre viaggiato, oppure Olivia Rodrigo, che ha apre il suo primo, acclamato album con un pezzo tutto chitarre ed energia. Questa “svolta punk” di Demi Lovato riuscirà ad essere altrettanto (o anche più) consistente?

Fonte: Page Six

Scrivo di musica, cultura, arte, spettacolo e cinema. Ho pubblicato su Cinergie, Digressioni, Radio Càos, Rock and Metal in My Blood.