Old: Recensione del nuovo thriller di M. Night Shyamalan

Dal 21 Luglio arriva al cinema l'ottimo nuovo thriller di M. Night Shyamalan: Old, con Gael Garcia Bernal e Vicky Krieps. Ecco la nostra recensione.

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Alcuni fra i protagonisti di Old, il nuovo film di Shyamalan, al cinema dal 21 luglio.
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La novità più interessante di questa settimana al cinema è senz’ombra di dubbio Old, il nuovo thriller scritto, diretto e prodotto da M. Night Shyamalan, acclamato regista de Il sesto senso.

La filmografia di M. Night Shyamalan, nato a Mahe, in India il 6 Agosto del 1970, nel corso degli anni ha saputo scatenare nel pubblico reazioni decisamente contrastanti. Nel 1999, quando presenta The sixth sense, Shymalan ottiene un successo a dir poco clamoroso.

A distanza di molti anni, il thriller con Bruce Willis e Haley Joel Osment resta uno dei 40 maggiori successi commerciali nell’intera Storia del Cinema americano. Ben diversa la reazione riservata ad alcuni lavori successivi, in particolare E venne il giorno (2008).

Nell’ultimo decennio il nostro Shyamalan, che come Alfred Hitchcock ama apparire in ogni suo film, è tornato decisamente a conquistare pubblico e critica grazie agli ultimi 2 capitoli della trilogia di The Unbreakable: Split (2016) e Glass (2019).

Ora, chiuso splendidamente questo segmento fondamentale della sua cinematografia, il regista sembra volgere il proprio sguardo ad un’idea di thriller essenzialmente classica, eppure rivisitata in chiave contemporanea.

Arriva così Old, storia da brivido strutturata in forma corale, mentre 12 personaggi si trovano intrappolati in una magnifica spiaggia privata, uno scenario da sogno, destinato a trasformarsi nel più strano degli incubi.

Old : La trama

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Gael Garcia Bernal è uno dei protagonisti di Old, il nuovo thriller di M. Night Shyamalan, dal 21 Luglio al cinema.

Guy (Gael Garcia Bernal) e Prisca (Vicky Krieps) attraversano un momento di crisi matrimoniale. Prisca trova casualmente su internet l’inserzione di un magnifico resort. Pensa così di regalare al marito e i figli una vacanza indimenticabile.

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Il direttore del resort propone alla famigliola un’esclusiva gita in una piccola spiaggia privata, circondata da rocce scoscese, invisibile sia da terra che da mare. La famiglia Capa, insieme ad altre 2, raggiunge la meravigliosa location.

Eppure, appare subito chiaro che la spiaggia ha qualcosa di strano. Chiunque provi a percorrere il percorso a ritroso cade immediatamente a terra svenuto. Il tempo sembra scorrere in modo inspiegabilmente veloce. In più, dalle rocce emerge un altro ospite, totalmente sconvolto.

Inizia così una serrata serie di colpi di scena, destinata a condurci a un finale sorprendente.

Old : Recensione (No Spoiler)

Old, il nuovo film di M. Night Shyamalan, si fonda su un’intuizione semplice e geniale. Tra i più classici “dispostivi” drammaturgici che definiscono il Giallo e il Thriller, infatti, c’è il cosiddetto “delitto della stanza chiusa”.

Il più brillante esempio di questo tipo di struttura narrativa, destinata a stringere i personaggi come in una morsa, resta quello dei Dieci piccoli indiani. E come nel capolavoro di Agatha Christie, anche qui lo spettatore resta inchiodato alla stessa domanda: Chi sarà il prossimo a morire?

La geniale intuizione di Shyamalan è riconfigurare questa classica morsa narrativa, tradizionalmente legata a spazi chiusi, angusti, nel magnifico scenario di una spiaggia dominicana, costantemente illuminata dalla luce del sole.

Old, il nuovo thriller di M. Night Shyamalan, dal 21 Luglio al cinema.

Il ricorso insistente al primo e il primissimo piano, insieme al montaggio, sembra privarci dei riferimenti spazio-temporali, mentre i protagonisti mutano improvvisamente da un momento all’altro. I bambini crescono, gli adulti invecchiano inesorabilmente.

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Il rapporto tra genitori e figli, così come l’inesorabilità del tempo e l’angoscia di una forza naturale oscura, inspiegabile e senza volto, sono elementi ricorrenti nella filmografia di Shyamalan, che qui combina efficacemente la struttura del Thriller con elementi del Body Horror.

Il risultato è un film tanto essenziale quanto efficace. Un magnifico script, adattamento della graphic novel Castelli di sabbia di Pierre-Oscar Levy e Frederick Peeters, incontra infatti una regia particolarmente ispirata e un cast di interpreti perfettamente nella parte.

Ritroviamo così Vicky Krieps, co-protagonista de Il filo nascosto di Paul Thomas Anderson, ma anche Gael Garcia Bernal e Rufus Sewell, protagonista della serie The Man in the High Castle.

E quanto alle giovani interpreti, Thomasin McKenzie (Jojo rabbit) ed Eliza Scanlen (che avevamo già apprezzato in Sharp objects, Babyteeth e Le strade del male) si confermano 2 talenti da tenere d’occhio.

Quanto al nostro Shyamalan, non abbiamo più dubbi che si tratti di un maestro dell’intrattenimento contemporaneo. Un regista in grado di rinnovare anche la più classica struttura del Giallo, avviluppando lo spettatore nella più deliziosa, implacabile tensione.

Il plot-twist finale nasconde anche una sottile, inquietante riflessione sulla nostra società e il nostro tempo, che sembra alludere proprio a questo surreale passaggio storico, segnato dalla pandemia e dal Covid-19. Per scoprirla, non vi resta che correre al cinema.

Old : Il cast

  • Gael García Bernal: Guy
  • Vicky Krieps: Prisca
  • Rufus Sewell: Charles
  • Ken Leung: Jarin

Trailer ufficiale italiano