I Cani: Niccolò Contessa ospite di Lundini si dà al jazz [VIDEO]

Il ritorno ufficiale di Niccolò Contessa

Cani
Credits: Le Rane
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Niccolò Contessa sembra aver cambiato completamente musica

Niccolò Contessa si presenta nello studio di Una Pezza di Valerio Lundini quasi con noncuranza, come non conscio della spasmodica attesa dei fan che dal lontano 2016 attendono un suo ritorno discografico significativo. Il cantante viene accolto come un ospite tra gli altri, scevro di quell’aura da mito del cantautorato indie italiano anni ’10. E lo fa apposta.

Perché il brano che interpreta, che sia o meno una nuova canzone del progetto I Cani, si dimostra subito tagliente e ironico nei confronti di quella stessa aura, di quello stesso ruolo a lui assegnato da un pubblico in visibilio dopo l’uscita di Aurora (2016). E dulcis in fundo: si tratta di un brano jazz, che non ha nulla e poi nulla a che vedere con l’indie rock a cui siamo abituati.

All’inizio del filmato Contessa asserisce di voler presentare un nuovo brano de I Cani ma Lundini, per motivi suoi, lo invita a fare qualcosa di “suo” che invece “non c’entra niente”. Come al solito in casa Lundini non possiamo mai essere sicuri di dove inizino e finiscano ironia e sarcasmo. Non è chiaro quindi quanto e se la canzone suonata sia una parodia, un’auto-parodia o un semplice scherzo.

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Di certo, con maestria e disinvoltura, Contessa riprova nello spazio di pochi minuti la propria autorevolezza come cantautore, anche se l’esecuzione del pezzo, assieme ai VazzaNikki, vorrebbe andare in un’altra direzione. Il jazz un po’ da locale della canzone potrebbe alienare buona parte del suo pubblico, certo, ma una cosa è sicura: Contessa è tornato.