Valerio Lundini e la surreale intervista con i Maneskin [VIDEO]

Lundini coinvolge i Maneskin in una surreale conversazione su "droga e rock and roll"

Lundini
Credits: Rai / YouTube
Condividi l'articolo

Lundini e i Maneskin in una surreale discussione sull’uso di droghe ai concerti rock

Come sapete, Valerio Lundini è tornato in televisione, con il programma “quello suo” su Rai Due. Senza perdere tempo, il presentatore e comico inizia da subito a coinvolgere alcuni dei personaggi più famosi dello spettacolo e dell’attualità italiana. Tra costoro non potevano mancare, naturalmente, i Maneskin.

La band romana, vincitrice come sapete di Sanremo 2021, viene interpellata da Lundini su un argomento tanto abusato da essere ormai quasi ridicolo: l’uso delle droghe, specie per quanto riguarda la “cultura” dei concerti rock. Il conduttore si dice subito un aficionado del genere, in quanto “giovane”.

Dopo aver domandato a Damiano David quanti whisky si “spara” in un giorno, chiede agli altri componenti della formazione come si comporterebbero nel caso qualcuno facesse uso di droga ad un loro concerto. Al che subito i Maneskin ci tengono a rassicurare della loro sensibilità sull’argomento.

Victoria De Angelis, la bassista del gruppo, spiega che vedendo qualcuno fare uso di droga ad un concerto dei Maneskin chiamerebbe prontamente la polizia. Il batterista, Ethan Torchio, dice che avendo sempre le mani impegnate per suonare ha un sistema di cenni per chiedere a chi si trova a lato del palco di intervenire. Tutto bellissimo.

LEGGI ANCHE:  Sanremo 2021, i Måneskin ad "Oriettah" Berti: "Cantiamo insieme"