Fedez ritratto sul cavallo della Rai, vicino alla sede dell’azienda [FOTO]

Un artista omaggia il discorso fatto da Fedez durante il concerto del Primo Maggio e la sua battaglia contro la censura della Rai

Fedez
Fedez a Sanremo
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Non si placano le reazioni a seguito del discorso fatto da Fedez durante il concerto del primo maggio, dove il cantante ha denunciato l’emittente privata di aver attuato un tentativo di censura al suo testo che mirava alla difesa del DDL Zan e dei diritti dei lavoratori dello spettacolo.

È ormai ovunque il video della telefonata tra il cantante e i vertici di Rai 3, in cui viene chiesto all’autore di moderare i termini del suo intervento per “adeguarsi a un sistema”.

La diatriba ha chiamato in causa molti personaggi del mondo della politica ma anche dello spettacolo, non da ultimo Lillo, il comico che è stato l’eroe della prima edizione di LOL – Chi ride è fuori e che ha cercato di fare un po’ da paciere.

Molti hanno scelto di stare dalla parte di Fedez – compreso Giuseppe Conte – ma molti altri hanno deciso di andare a scavare nel passato del rapper, tirando fuori vecchi brani e accusandolo di non aver trattato altri temi importanti, al punto che Fedez ha dovuto più e più volte intervenire tramite le sue stories su Instagram.

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Tuttavia l’intervento fatto dal marito di Chiara Ferragni durante il concerto del primo maggio – che quest’anno si è svolto all’Auditorium Parco della Musica e in altri luoghi dislocati a causa della pandemia – ha fatto sì che una fetta di pubblico piuttosto ampia lo abbia riconosciuto come personaggio coraggioso che non ha paura di fare nomi e cognomi.

Un sentimento che l’artista Harry Greb ha deciso di rendere visivo. L’artista, infatti, ha realizzato un ritratto di Fedez con un microfono rosso in mano che parla a un pubblico invisibile mentre è in sella al cavallo, storico simbolo di casa rai.

Il titolo dell’opera è Non è la Rai, ed è possibile notare come il manto dell’equino sia in realtà coperto di scritte come DDL Zan, Censura e Stop omofobia, che rappresentano tutti i valori e le problematiche che Fedez ha sollevato durante il concerto, facendosi forte di una visibilità che di certo ha aiutato chi da anni è attivo e lotta per questi diritti.

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L’opera è stata realizzata a due passi da Viale Mazzini, vicino a dove si trova la sede storica e principale della Rai.