Henry Cavill non ha risposto a Zack Snyder perché stava giocando a World of Warcraft

Henry Cavill ha ben chiare quali sono le priorità nella vita: una partita di World of Warcraft online non si abbandona per nessuna ragione al mondo

Henry Cavill

Henry Cavill si è ormai ritagliato il ruolo di divo di Hollywood tutto muscoli e fascino. Merito di ruoli come quello di The Witcher per Netflix o di Superman per l’universo targato DC.

Tuttavia, dietro il suo aspetto da belloccio, Henry Cavill nasconde un cuore che è quello di un nerd appassionato di videogiochi.

È diventato, ad esempio, virale un suo video in cui assembla e aggiusta un PC in canotta, a dimostrazione delle sue conoscenze.

Conoscenze che gli sono senz’altro utili, dal momento che è un giocatore assiduo di giochi online, in cui sfida i suoi fratelli e i suoi amici.

In una recente intervista rilasciata a GQ, l’attore che in questi giorni è su Netflix nei panni di Sherlock Holmes in Enola Holmes, ha dichiarato quanto il suo giocare abbia avuto effetto anche nella sua carriera.

Nello specifico Henry Cavill ha raccontato di come abbia perso la telefonata di Zack Snyder su Superman perché impegnato a giocare online.

Quando il regista lo chiamò per offrirgli il ruolo che poi lo avrebbe portato al grande successo grazie a Man of Steel, Henry Cavill era alle prese con World of Warcraft.

Ho visto che mi stava chiamando, ma il fatto è che tu non puoi salvare su World of Warcraft. Non puoi nemmeno mettere online. È in diretta.

Così Henry Cavill ha perso la chiamata perché era troppo impegnato nel suo scontro tra orchi, nani e troll. È stato costretto a richiamare Zack Snyder per scoprire che aveva avuto la parte.

Riguardo questo aneddoto, Zack Snyder stesso ha commentato, scoppiando a ridere e dicendo:

È fantastico. Perché Henry era tipo “Chi ca**o è che mi disturba? Sto giocando a World of Warcraft!”. È grandioso. Oh, è proprio un nerd. Ed è per questo che andiamo così d’accordo.

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