15 curiosità su Source Code che forse non conoscevi

Ecco alcune curiosità su Source Code, il film di Duncan Jones con Jake Gyllenhall e Vera Farmiga

Source code
Jake Gyllenhaal in Source Code

Stasera, alle 21.10 su Rai Movie verrà trasmesso Source Code, il film di Duncan Jones, interpretato da un cast guidato dall’ottima prova offerta da Jake Gyllenhaal nei panni di un soldato che si risveglia nel corpo di un insegnante e che fa parte di un esperimento governativo volto a impedire l’esplosione di una bomba sul treno.

Duncan Jones, figlio del noto cantante David Bowie, è senza dubbio uno dei registi più interessanti del panorama hollywoodiano. Source Code rappresenta il momento di passaggio per il regista dal cinema di qualità indipendente, con Moon, e l’esplosione nei blockbuster, con Warcraft – L’inizio.

In occasione del passaggio televisivo del film ecco alcune curiosità.

Musica, maestro

Durante le riprese Jake Gyllenhaal indossava un auricolare. In esso il regista cominciava a fargli sentire della musica nei momenti più disparati. Questo faceva sì che, sullo schermo, il protagonista apparisse verosimilmente confuso e smarrito.

Tutto è iniziato con Jake Gyllenhaal

L’attore di Donnie Darko e Night Crawler si è lasciato subito irretire dalla storia di Source Coude. Era nel team produttivo ancor prima che Duncan Jones salisse a bordo del progetto e ne prendesse le redini.

Source Code
Jake Gyllenhaal in una scena di Source Code

La vera location

La storia di Source Code è quasi interamente ambientata nella città ventosa di Chicago. Nonostante la localizzazione geografica molto precisa, la maggior parte delle riprese si sono svolte a Montreal, in Canada.

Source Code: la stazione nel parcheggio

Dal momento che i proprietari del vero tratto ferroviario in cui Duncan Jones voleva girare cambiarono all’ultimo gli accordi economici, venne costruita una finta stazione in un parcheggio di macchine.

L’ingresso di Vera Farmiga

Vera Farmiga dichiarò di aver accettato il ruolo di Colleen Goodwin nel febbraio del 2010, proprio quando si trovava all’inizio della sua gravidanza. Per questo filmò tutte le sue scene in appena dieci giorni.

Vera Farmiga in una scena di Source Code

Una sceneggiatura impossibile

Prima che iniziassero le riprese di Source Code, la sua sceneggiatura appariva all’interno della Black List che circola in quel di Hollywood e che ha lo scopo di includere tutte le sceneggiature che con molta probabilità non verranno realizzate.

La mappa del treno

La mappa della linea pendolare che si vede all’interno del film è la reale mappa della Chicago Transit Authority (CTA). Tuttavia per il film sono stati modificati i colori delle linee.

Source Code, come poteva essere

Sebbene Jake Gyllenhaal abbia mostrato subito interesse per il progetto Source Code, apparendo nella lista dei produttori, non era suo il nome che era stato considerato per il protagonista. La prima scelta presa in considerazione fu Topher Grace.

Il cameo del regista

Duncan Jones appare in un minuscolo cameo “tecnologico”. Il suo volto è quello che appare sullo schermo di Christina (Michelle Monaghan) quando le telefona il suo ex Bryan.

Source Code: Un cast già affiatato

Jake Gyllenhaal, Gordon Masten, Joe Cobden, Anne Day-Jones e Matt Holland avevano già lavorato insieme in The Day After Tomorrow – L’Alba del Giorno Dopo. La cosa interessante è che Masten interpretava l’autista di un autobus nel film del 2004 e in Source Code appare come conducente.

Il film più corto del regista

Source Code, con la sua durata che si aggira intorno a un’ora e trentatré minuti, rappresenta la pellicola più corta firmata da Duncan Jones.

Divisione Aerotrasportato

La divisione di cui fa parte Colter, la 17a aviotrasportato, è in realtà un’unità della seconda guerra mondiale. Erano famosi per il loro motto che, in originale, recitava: Thunder from heaven, fulmine dal paradiso.

Un comico per ogni occasione

Nel cast di Source Code c’è anche Russell Peters, che nel corso della pellicola viene presentato come il comico Max, che condivide il viaggio in treno con il protagonista e gli altri personaggi. Nella realtà, Peters è quello che si definisce uno stand-up comedian.

Tra Moon e Source Code

Nel corso di un’intervista, Duncan Jones ha affermato che la suoneria del telefono di Christia è il brano The One and Only di Chesney Hawkes. È la stessa canzone dell’allarme di Sam (Sam Rockwell) che si sente in Moon.

The Manchurian Candidate

Source Code ha, al suo interno, moltissimi riferimenti alle due trasposizioni cinematografiche del libro di Richard Condon The Manchurian Candidate, quella del 1962 e quella del 2004. Sia in The Manchurian Candidate che in Source Code il protagonista è un veterano militare pluridecorato che è tornato ma che, a sua insaputa, continua ad essere usato come pedina all’interno di esperimenti e scelte governative e segreti militari. Tra l’altro sia Vera Farmiga che Jeffrey Wright avevano un ruolo importante nella versione del 2004 di The Manchurian Candidate.

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