Regolamento Oscar: ecco come funzionano gli Academy Awards

Quali sono le regole degli Oscar? Eccole riassunte qui

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Photo credit: Praytino (Flickr) - CC BY 2.0
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Come vengono ammessi i film agli Oscar? Chi vota? le risposte a queste e altre domande sulle Regole degli Oscar

Le regole degli Oscar, redatte dall’Academy Awards, sono diverse e divise per sezioni. Infatti, oltre ai film ci sono i documentari, i cortometraggi e i film d’animazione, che hanno delle regole aggiuntive e diverse. In questo articolo sulle regole degli Oscar, proveremo a fare ordine e a darvi le informazioni necessarie per capire come funzionano. Ci soffermiamo sulle regole per i lungometraggi live-action.

L’eleggibilità di un film

Partiamo dall’inizio, ovvero dall’eleggibilità di un film. È bene sapere che non è l’Academy a scegliere i film da candidare ma sono le stesse case di produzione e distribuzione a proporre i loro film per le nomination agli Oscar. La frase più comune nel periodo delle nomination è infatti “For Your Consideration” e la si ritrova nei poster pubblicitari realizzati appositamente per la campagna. Inoltre, sono gli studios a decidere per quali categorie un film deve essere nominato. Un esempio di ciò lo potete vedere nella pagina ufficiale Disney aperta appositamente per la stagione dei premi.

Inoltre, i film devono avere dei requisiti tecnici con i quali non vi annoieremo. Vi basti sapere che per essere considerato film, il lungometraggio deve essere di almeno 40 minuti.

Per poter proporre i film all’Academy, questi devono essere usciti nei cinema tra il primo gennaio e il 31 dicembre dell’anno che precede la notte degli Oscar. Qualora un film venga proiettato in un festival fuori Los Angeles o fuori dagli Stati Uniti resta eleggibile a patto che poi venga proiettato all’interno della Contea di Los Angeles negli Stati Uniti d’America. Il film, poi, deve rimanere nelle sale per almeno 7 giorni nella fascia oraria serale (dalle 18 alle 22) e deve ricevere una normale sponsorizzazione pubblicitaria (poster etc).

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A questo proposito, ecco perché alcuni dei film distribuiti da Netflix o Amazon Prime Video arrivano prima (ma va bene anche lo stesso giorno) nelle sale che in streaming.

Attore protagonista e non protagonista

Si è spesso discusso sull’assegnazione di una categoria piuttosto che dell’altra per quanto riguarda il ruolo dell’interprete. Molti parlano di minutaggio e altri del ruolo che un personaggio ha nel film. La cosa è molto più semplice, dato che la scelta, da parte degli studios, di inserire l’attore o l’attrice in una categoria piuttosto che nell’altra (protagonista e non protagonista) avviene in base alle possibilità che ha l’attore di vincere. Ovviamente, su questa possibilità di scelta, ci si può giocare quando nello stesso film ci sono due o più interpreti di spicco. Un esempio è C’era una volta a… Hollywood. Nel film di Quentin Tarantino, Sony ha scelto di dare il ruolo di protagonista a Leonardo DiCaprio e quello di non protagonista a Brad Pitt. Fin dalle prime proiezioni, si è sempre parlato di un Pitt da Oscar e questo potrebbe aver spinto Sony a non farlo concorrere contro Joaquin Phoenix, quasi certo vincitore. Altri esempi riguardano Dav Patel che nel 2017 fu proposto come Non protagonista (il film era Lion – La Strada verso casa) e nel 2016 Alicia Vikander fu nominata come non protagonista per The Danish Girl.

Numero di nomination

Ogni categoria non può avere più di 5 nominati, tranne quella per il Miglior Film che non può avere più di dieci o meno di cinque nominati. 

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Il Miglior Film Straniero 

I film straniero, adesso chiamato film non in lingua inglese, può avere una distribuzione nel proprio paese prima di essere in un cinema della Contea di Los Angeles. Inoltre, ogni Paese può proporre un solo film all’Academy e non è detto che questo rientri tra i 5 candidati. Infine, il film deve avere obbligatoriamente i sottotitoli in inglese.

Se il film rispetta anche tutte le regole dei film in lingua inglese, può essere candidato nelle altre categorie come un qualsiasi film. Nel 2020 è il caso di Parasite, come lo è stato in passato per Roma o La vita è bella.

I Membri dell’Academy e chi vota

La dicitura completa è Academy of Motion Picture Arts and Sciences.

Questo gruppo è formato da oltre 6000 membri e si può ricevere l’invito a entrare nell’Academy se si è vinto un Oscar o se due membri si espongono per sponsorizzare qualcuno.

La votazione sul Miglior Film riguarda tutti membri dell’Academy. Mentre per tutte le altre categorie i voti arrivano dalle branche di competenza. Ovvero, i voti per la miglior scenografia sono dati dalla branca dell’Academy composta dagli scenografi. Quindi, si può affermare che si vota per competenze. Ovviamente, il voto dei membri dell’Academy è segreto. 

Le votazioni sono quindi 2, la prima si fa per decretare i film nominati, la seconda per decretare i vincitori.

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